Sos difesa, ora Frabotta deve stupire

di Mauro Bortone |

La notizia della positività al Covid di De Ligt ha messo in apprensione il mondo bianconero per la possibile lunga assenza del muro bianconero e per il rischio di vedere un reparto difensivo, nelle prossime sfide decisive, con più esperimenti che certezze. Eppure c’è una buona notizia che arriva direttamente dalla notte di San Siro, quella del successo della Juventus, nel posticipo vittorioso dell’Epifania contro il Milan: si chiama Gianluca Frabotta, professione terzino sinistro.

Schierato in campo un po’ a sorpresa da mister Pirlo nella linea difensiva già orfana di Cuadrado e Alex Sandro, il giovane calciatore bianconero, entrato in rosa in punta di piedi a inizio stagione, si è reso protagonista di una prestazione notevole in cui ha “asfaltato” il Milan e anche molti tifosi bianconeri, non proprio teneri nei suoi confronti dopo alcuni recenti spezzoni di gara, qualche errore nelle ultime apparizioni e un pregiudizio sul profilo del “vice Alex Sandro”.

A parlare dell’ottima gara di San Siro sono soprattutto i numeri di Frabotta con ben 35 passaggi positivi, 4 cross riusciti e due palloni intercettati (fonte: WhoScored) negli 87’ disputati sul rettangolo di gioco: importante, ad esempio, il suo movimento nell’occasione del raddoppio siglato da Chiesa, con l’attacco dello spazio a sostegno dell’iniziativa di Dybala e culminata con l’assist vincente dell’argentino.

Qualche sbavatura c’è stata, come in tutta la squadra bianconera, ma certamente la personalità che il terzino ha mostrato nel big-match di ieri è un elemento che mostra una sua crescita.

Sono 11 finora le sue presenze nella stagione in corso con 480’ in campo, di cui 466’ in serie A (10 gettoni totali): era stato titolare contro Sampdoria, Crotone, Lazio e Benevento, prima del Milan, mostrando sempre buona applicazione e un buon rendimento. Ora con la difesa da ricostruire lo spazio per lui potrebbe diventare ancora più importante e lo aspettano sfide difficili per confermare le buone cose fatte intravedere contro i rossoneri. Sarà il suo un fuoco di paglia o sarà in grado di stupire ancora il popolo bianconero?

L’occasione di una risposta arriva proprio mentre si parla di lui in chiave mercato, con la società bianconera che sarebbe intenzionata a cederlo in prestito (destinazione Cagliari) per dargli minutaggio e farlo crescere lontano da Torino. Al suo posto, potrebbe rientrare Luca Pellegrini, reduce dal prestito al Genoa: ma la domanda da porsi è forse se lo scambio rappresenta davvero, ad oggi, un effettivo upgrade nel ruolo di vice Alex Sandro.

Frabotta non è un fenomeno ma, quando è stato chiamato in campo, non ha mai davvero demeritato: se il profilo del vice brasiliano può essere un giocatore effettivamente superiore al giovane terzino, l’operazione prestito può avere una logica. Diversamente, potrebbe rivelarsi tutt’altro che vantaggiosa. Ma prima del mercato e di ipotesi di questo tipo, resta il campo e per Frabotta si prospettano giorni impegnativi.