Fabio vuoi davvero sacrificare Dybala?

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Cinque giorni alla fine del mercato, cinque giorni per salvare Dybala.

Nell’estate più intricata degli ultimi anni sul fronte cessioni, è palese che il rapporto tra Dybala e la Juve sia incrinato. Ad un passo dal ManUnited, dal Tottenham, ora voci sul PSG. E’ chiaro che, al di là delle parole e degli elogi di Paratici, il 10 bianconero non è incedibile, anzi.

A poche ore dal gong finale la domanda è: Fabio, vuoi davvero sacrificare Dybala?

Se il nostro Chief Football Officer, con l’avallo del sempre più presente Nedved, ha deciso di mettere Dybala sul mercato evidentemente valuta i pro superiori ai contro.

Ma quali sono? Al di là dell’affetto calcistico per Paulo, proviamo ad analizzare gli elementi che possano guidare la valutazione sulla sua cedibilità o meno.

 

IMPATTO SULLA JUVE

Approdato nel 2015 per 40 milioni, Dybala è stato il primo investimento pesante della rinascita Juve, il primo su cui costruire il futuro con Pogba. Un triennio quasi sbalorditivo, per freddezza, personalità, capacità di incidere da subito, poi un ultimo anno opaco.

Gli apici della sua parabola (la doppietta in faccia a Messi) sono però davvero troppo alti per scegliere di sacrificarlo per un solo anno negativo. E’ vero che proprio la gara col Barca fu uno spartiacque: da quel momento le attese si sono impennate, gli “alti” sono parsi scontati mentre i “bassi” (come la disfatta di Cardiff) hanno fatto molto più rumore e l’asticella si è alzata ancora col passaggio alla “10”, attestato di stima ma anche di responsabilità. Eppure lo stesso Dybala, pur con qualche pausa, ripagò alla grande quella fiducia segnando 22 gol in A.

L’anno scorso la stagione tribolata, per fattori tattici (cambio di ruolo negato da Allegri, eppure evidente), mentali (il ruolo di “comprimario” di Cristiano), extra-campo (turbolenze sentimentali, contenzioso per diritti di immagine), e fisici (solito acciacco annuale).

4 anni con luci abbaglianti e qualche ombra: il primo in rosa per reti (78). Possibile che dopo un solo anno negativo la Juve possa rinunciare a quello che era l’uomo del suo futuro?

 

VALORE MEDIATICO/COMMERCIALE

Dybala è un fenomeno mediatico: 33 milioni di followers su IG (40 totali sui social), il più mediatico dei calciatori di A (dopo l’alieno Cristiano) e tra i primi al mondo: faccia pulita, DybalaMask, appeal nei confronti dei teenager di tutto il mondo -Sudamerica ma anche Asia-, e la sua “10” è la più venduta dopo quella di Cristiano.

Possibile che la Juve, così attenta alla crescita mediatica, all’incremento strutturale dei ricavi commerciali, possa rinunciare al suo secondo calciatore così popolare, a soli 26 anni e alla maglia numero 10?

 

MATURITA

Dal punto di vista tecnico, le qualità sono indiscutibili, mancino fatato, giocate da far luccicare gli occhi, punizioni letali, tra i difetti l’insistenza sul sinistro e la scarsa propensione all’assist, ma i numeri di Dybala sono indiscutibili.

La questione è la mancata crescita ulteriore, o maturità da top player, che dirigenza e tifoseria si aspettavano, visto l’inizio folgorante. Dybala compirà 26 anni a Novembre, il “prime” per un calciatore che aspirava ad essere stellare, eppure si ha la sensazione che il potenziale del “10” si sia visto solo a fasi alterne. Gli inviti di Nedved ad “allenarsi seriamente”, l’aver sofferto psicologicamente Ronaldo, quanto possono aver influito sulla sua involuzione? Colpa di Dybala o di Allegri?

E se la Juve ha deciso di interrompere il rapporto col mister, perché non dare invece una chance a Dybala col un nuovo tecnico? Il ragazzo, orfano da giovanissimo, proiettato in Italia poco più che maggiorenne, non sembra “mentalmente fragile”, come ha dimostrato anche, con gol e gesti inequivocabili, anche nelle ultime amichevole, con un moto di orgoglio significativo.

 

ADATTABILITA’ CON SARRI

L’ultima analisi: Dybala è sul mercato perché non si adatta col 433 di Sarri, con CR7 e Douglas ai lati. Questa è questa la ragione per procedere ad una plusvalenza sacrificando un calciatore giovane, forte, mediatico e che ha già dimostrato tanto?

Plausibile, eppure chi meglio di Sarri può deciderlo? Il nuovo tecnico dai primi minuti in bianconero ha speso parole di elogio per Dybala, citato più volte e avrebbe (pare) dichiarato di spenderli volentieri 70-80 milioni per un Dybala sul mercato. Inoltre Sarri ha esordito in stagione schierando uomini decisamente molto meno adatti al suo gioco.

E’ impensabile che una “cura Sarri” possa rivitalizzare Dybala, in una collocazione tattica da finalizzatore supportato da un gioco offensivo ed organizzato? Dybala ha dimostrato di poter superare i 20 gol in stagione, Sarri ha dimostrato di essere efficace anche con centravanti atipici (vedi Mertens) è così impossibile che ci riesca ancora?

 

SOSTITUIRLO CON CHI?

Se tuttavia Paratici ritiene cedibile Dybala, come si può pensare, in 5 giorni, di sostituirlo adeguatamente con un uomo di pari livello tecnico/tattico/mediatico, funzionale a Sarri e a Ronaldo? Dove sono questi nomi? Lo stesso Paratici tempo fa disse “Cambierei Dybala solo con Messi, con Neymar forse”, potremmo aggiungere anche nomi folli come Mbappé, Pogba, Kane…, tutti giocatori fuori portata.

Anche un’ipotetica sostituzione “indiretta” con Icardi, come potrebbe realizzarsi in così breve tempo, con Dybala a trovare l’accordo con un altro club (PSG?) e Juve a trattare con un’Inter irremovibile. Inoltre, avere Icardi ed Higuain, due centravanti puri (per tacere di Mandzukic ancora in rosa) e non un’alternativa con qualità “diverse” come Dybala? Se invece arrivasse un nome importante in un altro reparto come Eriksen, come troverebbe spazio in una rosa con 7 centrocampisti?


Tutta la logica di questo mondo porta alla permanenza di Dybala.

L’unica ragione per la cessione sarebbe economica: ulteriore sacrificio sull’altare delle plusvalenze, dopo Cancelo, dopo Kean. Eppure Nedved in conferenza stampa è stato chiaro “non abbiamo bisogno di vendere per esigenze economiche”, solo come ha detto Sarri “per non avere 6 esuberi” rispetto alle liste.

Chiosa finale: Fabio vuoi davvero sacrificare Dybala?

Fossi in lui risponderei: assolutamente no!

 

di Milena Trecarichi