I parametri del mercato per Fabio Paratici & co.

di Leonardo Dorini |

Prosegue il riassetto dei piani alti della Juventus: sul sito ufficiale è apparsa il 31 ottobre la conferma dell’uscita definitiva di Giuseppe Marotta e Aldo Mazzia dalla stanza dei bottoni, con informazioni relative alla cessazione (anche) del loro rapporto di lavoro con il Club; pochi giorni prima, l’assemblea dei Soci, nominando il nuovo Consiglio di Amministrazione, aveva invece formalizzato la loro cessazione dalla carica di amministratori.

Come noto, è Fabio Paratici – che non è membro del Consiglio di Amministrazione – ad aver preso le redini dell’Area Sportiva come Direttore; secondo quanto riportato dal sito calcioefinanza.it a Paratici sarebbero stati attribuiti rilevanti poteri nella gestione del mercato, con firma singola per l’acquisizione dei diritti sporitivi di giocatori fino a 25 milioni di euro.

Sempre secondo quanto pubblicato, Paratici avrebbe invece la necessità della firma abbinata con Pavel Nedved, riconfermato come Vice-Presidente, per gli acquisti fino a 50 milioni, e del Presidente Andrea Agnelli per quanto riguarda gli acquisti fino a 75 milioni.

“Calcio e Finanza” non lo specifica, ma abbiamo ragione di ritenere che per gli acquisti superiori alla somme di 75 milioni la competenza rimanga del Consiglio di Amministrazione del Club; è invece specificato il fatto che le somme indicate devono includere anche i costi accessori, e cioè in sostanza le commissioni degli agenti (particolare da non trascurare).

Un altro aspetto che non viene chiarito riguarda gli ingaggi: riteniamo che la cifra possa includere anche l’ammontare complessivo degli ingaggi, e ciò naturalmente andrebbe a ridurre la taglia delle operazioni che il Direttore potrà gestire in autonomia.

Facciamo un esempio: se Paratici tratterà un giocatore il cui cartellino è 18 milioni, e con 1 milione di costi accessori, egli sembra poter gestire in autonomia quell’acquisto se l’ingaggio sarà contenuto, su tutti gli anni di contratto, a 6 complessivi; è solamente una nostra supposizione, ma sembrerebbe un’impostazione logica.

Per dare uno sguardo alla rosa della Prima Squadra, dovessimo prendere qualche riferimento, vedremmo che alcuni giocatori rientrano nelle grandezze che stiamo commentando: De Sciglio ha un costo storico di 12 milioni, Szczesny di 14, Bentancur di 12, Rugani è in carico a 4. (E ci fermiamo qui, perché già sappiamo che state calcolando le possibili plusvalenze!).

Paratici avrebbe anche deleghe ad acquisire la collaborazione di allenatori e tecnici, ma fino a 100 mila euro di remunerazione annua; pertanto, naturalmente, l’allenatore della prima squadra non può essere di sola competenza del nuovo Direttore.

Non resta quindi che augurare buon lavoro al nuovo Direttore, che certamente potrà tornare ad esprimersi a grandi livelli sul mercato dei giocatori; ed era in carica da poche ore che già molti siti accostavano la giovane stella Sandro Tonali (nato nel 2000) ai colori juventini… un buon auspicio!