Exor compra Louboutin, la Vecchia Signora su tacco dodici

di Silvia Sanmory |

Le prime Louboutin non si scordano mai.

Il mio primo paio è stato il modello Pigalle. Forma semplice, tacco puro, scollatissime. Vernice nera, suola rossa.

Cenerentola una scarpa del genere sarebbe tornata indietro a riprendersela sulla scalinata del palazzo Reale, infischiandosene di ritrovarsi addosso il grembiule annerito di fuliggine. Che poi la Louboutin non si può chiamare scarpa, è un feticcio che ti cambia l’umore. Un po’ come la Juventus. Audace e sfacciata quel tanto che basta da avere conquistato in un colpo solo donne e uomini. Un po’ come la Juventus. Scarpe e tacchi che diventano stile di vita. Come la Juventus.

L’istrionico Cristian Louboutin da ragazzino rimase colpito da un cartello in un museo che ritraeva una décolleté stilizzata con l’interdizione alle donne che indossavano i tacchi; il divieto era pensato per proteggere i pavimenti di marmo del museo ma il germe era ormai gettato: da li “inizia quel sogno che sei“, quel “crederci fino alla fine“. Come la Juventus.

La news dell’ultimora è l’acquisto da parte di Exor (holding degli Agnelli che controlla anche la Juventus) del 24% della “Christian Louboutin”, la società delle iconiche scarpe dalla suola rossa. Exor investirà 541 milioni di euro in Louboutin e nominerà 2 dei 7 membri del CDA della società. Così, accanto ai settori tradizionali della holding (assicurazioni e motori), continua a farsi strada (mesi fa ha investito con Hermes) il glam, il lusso, l’eleganza, segno distintivo del noto Avvocato, anche lui icona di uno stile che ha sovvertito regole e rigidi canoni codificati, proprio come il mood delle scarpe parigine. Per tacere di quanto sia sexy e iconico avere un paio di Louboutin, un po’ come tifare Juventus.

John Elkann commentando la partnership ha parlato della straordinaria creatività, dell’energia e della visione unica di Christian Louboutin come elementi necessari per fare una grande azienda lanciata verso il futuro. Anche qui ritorna lo stile proprio degli Agnelli e della Juventus, l’efficenza che va di pari passo al successo, sia che si tratti di vincere uno Scudetto,  sia il titolo di Auto dell’Anno…

Una domanda sorge spontanea (forse più una speranza): vedremo presto il modello So Kate in edizione limitata bianconera?