Evra, la mutazione: le statistiche in Juventus – Udinese

di Alex Campanelli |

Non più di una ventina di giorni fa su queste pagine abbiamo parlato di Evra contro la Dinamo Zagabria, del suo progressivo quanto fisiologico calo di rendimento dal punto di vista della corsa e del contributo in fase offensiva e di cosa lo Zio Pat può ancora dare a questa Juventus. Sabato sera contro l’Udinese abbiamo visto un Evra diverso, ed analizzare nel dettaglio la prestazione dell’ex United apre a interessanti riflessioni sul suo futuro prossimo. Diamo uno sguardo alla sua partita.

evra-e-sandro-heatmap

Le due heatmap di cui sopra sono fondamentali per comprendere quanto il passaggio al 4-4-2 e il grande lavoro di Alex Sandro in fase difensiva abbiano giovato al terzino francese. Com’è facile notare, contro l’Udinese Sandro si è mosso in maniera del tutto simile alle gare precedenti quando interpretava il ruolo di unico tornante nel 3-5-2; il brasiliano ha giostrato praticamente sempre larghissimo, in entrambe le metà campo, a differenza del dirimpettaio Cuadrado che ha occupato prevalentemente la metà campo avversaria come un canonico esterno del 4-4-2. I movimenti di Sandro hanno permesso a Evra di:
non doversi spingere sino alla linea di fondo per andare al cross, fondamentale delegato al compagno di fascia;
stazionare in un’area di campo più centrale rispetto a quella comunemente occupata da un terzino ed aiutare maggiormente i centrali in fase di non possesso.

A questi assunti vanno abbinate le eccellenti statistiche difensive di Patrice, il miglior difensore bianconero sabato sera per valutazione e terzo migliore assoluto, dietro a Sandro e al MOM Dybala. Evra è stato il migliore in campo per tackle effettuati e riusciti, 4 tutti a buon fine, e per respinte difensive, addirittura 10 (ora quando serve la spazza 😉 ), e ha vinto 6 duelli sui 9 disputati.

Questi numeri, uniti alle osservazioni di cui sopra relative alla posizione in campo, lo candidano prepotentemente a un posto da titolare per la trasferta di Lione, sarebbe la terza gara di fila nell’11 iniziale in Champions League. Il vecchietto Patrice ancora preferito al giovane Sandro? Non è detto che non li vedremo insieme, magari con Evra vice-Chiellini sul centrosinistra della difesa a 3 e il carioca restituito al ruolo di tornante sinistro. La trasformazione in difensore centrale, già paventata al termine dello scorso anno, potrebbe diventare realtà nel corso della stagione. Noi comunque i nostri due centesimi li giochiamo ancora sul numero 33.