Essere juventini è anche questo

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Carissimi,

chi scrive è uno juventino che a 59 anni, se non si considera vecchio, si deve perlomeno considerare “esperto” e che ha tutte le glorie e le cicatrici stampate addosso, da Dell’Omodarme ad oggi.

Non ritengo di avere al preparazione né la voglia di lanciarmi in analisi tattiche o patrimoniali perché credo che la nostra Dirigenza sia capace. Si tifa Juventus “in toto”, quindi si tifa Dirigenza, Allenatore, Maestranze e anche quel Magazziniere al quale Boniperti ridiede le scarpe dopo la sua ultima partita. Essere Juventini è anche questo e, come scritto più volte, è anche rivendicare e fare propria questa differenza. Ma questo è un periodo che, coincidendo inoltre con una fase non bella della mia vita, mi porta a fare alcune considerazioni che avrei voluto condividere da tempo.

1)Se è vero che siamo diversi e, dal momento che la Società si educa e ci educa ad essere diversi come mai tutte le volte che mi capita di aprire un nostro forum mi sembra di essere su una tv privata? Ci sono persone veramente contro a prescindere. Chi contro l’Allenatore, chi contro la Società. Leggo cose veramente tremende. E mi chiedo se sui siti di Real, Barcellona o Manchester è lo stesso. I social sono una piaga, lo so, perché a dieci cose giuste ne hanno fatte seguire 100 ignobili.  Ma come si può amare una Squadra di cui non si condivide nulla, almeno a leggere ciò che si scrive? Non riesco a capacitarmene.

2)Personalmente trovo che chi fa cori inneggianti all’Heysel sia un sottosviluppato. Scatenano in me la voglia di una reazione fisica. Per questo tollero ancor meno i cori al Vesuvio o Superga ancora più beceri. Ma come si fa a non capire che si dà solo manforte a tutto il resto d’Italia che abbiamo contro (media compresi). E che così facendo non si rispettano nemmeno i NOSTRI Morti?  Ma siamo diversi o siamo come tutti gli altri ? O peggio? E difficile essere juventini. Ci sono tante vittorie e tante soddisfazioni, è vero, ma tutte le volte che guardi un programma sportivo (a parte Juventus tv) viene voglia di spaccare il televisore. E noi diamo fiato a questa gente. Perché?

3)Sulla scorta di quanto detto sopra trovo IGNOBILE insultare la Famiglia di Bonucci. Intendiamoci, personalmente sono quasi contento di non avere più un attaccabrighe come lui in Squadra e credo la Società si sia comportata come doveva. Inutile dire altro, è stato scritto in tutte le salse. In più, meno lo vedo e lo vedrò, meglio starò. Già vederlo due volte l’anno (sperando che il sorteggio in Coppa Italia non ce lo metta di fronte) è troppo. Ma basta. Lasciamolo stare con i suoi cinesi, con i suoi sgherri (che hanno finito di denigrarlo una settimana fa) e PASSIAMO OLTRE. Siamo stati traditi lo so. Curioso che quelli che fanno gli ultras e i capipopolo scappano ad inizio ritiro. Buon viaggio e chiudere la porta. Ma insultare un Figlio che l’Estate scorsa, tra l’altro, è stato il figlio di TUTTI, è ignobile.

4)E’ dal terzo gol di Ronaldo che sto zitto e aspetto. Dopo questo sfogo andrò avanti a farlo con fiducia fino al primo fischio d’inizio. Criticare è giusto e sacrosanto. Esprimere il proprio parere altrettanto. Ma quello che leggo riguardo Allegri, Marotta, il Presidente e altri non è niente di tutto questo. Non mi interessa essere la tifoseria più numerosa d’Italia. Preferirei essere la migliore. In tutti i sensi.