I migliori “errori involontari” della Gazzetta

di Toccoditacco |

 

Ebbene si, dopo soli quattro giorni di estenuanti ricerche, verifiche delle notizie e setaccio delle proprie fonti, come se parlassimo di veri giornalisti, oggi finalmente la “Gazzetta dello Sport” smentisce, in un trafiletto che potrete trovare comodamente tra i risultati dell’hockey su ghiaccio e i programmi televisivi della serata, la clamorosa indiscrezione (che era stata però sbattuta in prima pagina, ovviamente) secondo la quale il celeberrimo Roberto Orsato reo di simpatizzare per la Juventus non era il fratello dell’arbitro, bensì un lontanissimo parente.

 

Un ERRORE INVOLONTARIO, ha precisato la Gazzetta (peraltro non scusandosi affatto col soggetto in questione che “ha ricevuto migliaia di minacce fisiche ed è stato costretto a chiudere il profilo social”, ma mica per colpa della Gazzetta eh!).

Un erroruccio scappato alla redazione della Bibbia Rosa (colore relativo alle notizie di cronaca rosa di cui è pieno ormai) che segue le varie notizie sul labiale di Tagliavento (falso) il dialogo di Allegri con lo stesso Tagliavento (ri-falso) o la moviola unilaterale di Inter-Juventus.

Un errore che possiamo tranquillamente perdonare a un giornale che da sempre di errori volontari e non ne compie pochi, anzi pochissimi.

 

Come non ricordare ad esempio l’errore involontario di aver interpretato a piacere un discorso di Buffon alla squadra negli spogliatoi dove, parola più o parola meno, le avversarie della Juve venivano dipinte come servili compagini accomodanti pronte a scansarsi, interpretazione poi involontariamente corredata da virgolettati inseriti ad hoc a sostegno della propria tesi?

 

O come non perdonare qualche involontario pronostico errato della rosea di inizio stagione dove l’Inter era sempre costantemente la favorita numero uno? Salvo poi uscire dopo l’eliminazione contro il Beer Sheva con un diretto “Inter ma non ti vergogni?” (Ah! Loro dovrebbero vergognarsi!? – Va beh, sì, anche loro!).

 

Sulla Juve fuori dal giro scudetto già ad Ottobre invece che cosa si potrebbe mai dire?Si sa che alla Gazzetta le notizie le sanno prima di tutti sin dal 2006. Quindi avranno avuto le loro buone ragioni. Al massimo si sarà trattato di un errore involontario. Smentito poi dalla Juventus a Maggio dell’anno scorso.

 

O come dimenticare l’involontario errore di valutazione nel paragonare Stramaccioni a Mourinho? (Ok, questo più che errore era umorismo involontario).

 

Forse l’unico appunto che si potrebbe muovere alla Gazzetta sarebbe quello di verificare un attimino prima le notizie e (con la stessa pomposità) dare lo stesso risalto anche alle smentite invece di relegarle sempre in trafiletti abbastanza oscuri. Ma questo sarebbe giornalismo, vogliamo pretendere tanto? Suvvia!

 

E che saranno mai questi piccoli e insignificanti errori, involontari, ricordiamolo.
Da parte mia nulla scalfirà mai la stima che ho per il vostro ‘giornale’. Altrimenti chi mi ricorderebbe ogni anno la data dello scontro Iuliano-Ronaldo come Facebook fa per i compleanni? Che poi io le ricorrenze tendo sempre a dimenticarmele.

Noi ti perdoniamo tutti questi errori involontari, Gazzetta. E “pazienza se era fuorigioco.” (cit.)