Er Go’ De Chiellini

di Pietro Salvatori |

C’è un multiverso in cui il clima è avvelenato. C’è un multiverso in cui i giornali sparano titoli cubitali, i social impazziscono, le radio scoppiano. Un multiverso che implode in tre singoli istanti, collassa sull’Allianz Stadium.
In quel posto parallelo e uguale è successo che durante Juventus-Roma, Matuidi non sia stato espulso per somma di ammonizioni, quando si sarebbe dovuto veder sventolare un solare secondo giallo in faccia per aver travolto un giallorosso. Ed è pure successo che Fazio sia saltato a un passo dalla porta; un timido saltello di trenta centimetri, su se stesso. Che abbia inzuccato un pallone e lo abbia placidamente depositato in fondo al sacco, mentre Szczesny si accasciava al suolo come fosse stato colpito da una bastonata sui reni, e l’arbitro, suddito psicologico solo perché non ci sono prove della sua corruzione materiale, annullava il gol. Ed è anche successo che il Var abbia annullato uno splendido gol dei ragazzi tremendi della Magica, assist al bacio di Schick e tocco di giustezza di Kluivert, per un fallo avvenuto ad anni luce di distanza, dopo fasi e fasi di gioco.
Sono successe tutte queste cose, e vabbè, pazienza se Florenzi sia stato abbattuto da una spallata di Bonucci in area, quello era al limite, si poteva dare e non dare, ve lo lasciamo passare, ma guardate al resto.
In quel multiverso il campionato è falsato, la Juventus ruba, la dirigenza è corrotta, i Varriale twittano, i Ziliani editorialeggiano, i Palmeri forniscono tabelle su tabelle su gialli mancati, rimesse laterali controfallate, buche scavate da talpe prezzolate per far azzoppare gli avversari.
In quel multiverso, ad aprile, ancora si parla “der go de Fazio” (e allora Muntari!?), della Juve che sì è forte, eh ma gli aiutini, dei rigori assegnati e non assegnati, dell’inutilità di seguire il calcio, tanto è tutto pilotato.
In quel multiverso il Natale è rovinato, il panettone non è mangiato per sciopero, il torrone è bacato, De Laurentiis amareggiato, Pallotta infuriato, il salotto tv incendiato.
Sarebbe orrendo vivere là, al di là del wormhole, dove tutto è inghiottito, devastato. Che fortuna essere dall’altra parte. Là dove nessuno si ricorderà mai del Var in differita sulla magia Ronaldo-Costa, di Nzonzi che rimane in campo al di là di ogni ragionevole dubbio.  Dove il mito di Turone potrà continuare a splendere fulgido, perché non leggeremo, né oggi né mai, il funesto titolo: “Er gol de Chiellini”, e le interviste trent’anni dopo il suo ritiro.
E dove potremmo passare serene feste, a te e famiglia. Buon Natale a tutti.