Empoli-Juventus 1-Ronaldo: all’improvviso un extraterrestre

di Fabio Giambò |

Si dice che i campionati si vincono portando a casa anche punti immeritati, e forse i 3 conquistati dalla Juventus stasera ad Empoli rientrano proprio in questa categoria, ma è questo uno di quei picchi di potenza che una squadra come quella bianconera deve sfruttare per non regalare spazio e morale agli avversari, che siano quelli di turni o quelli che inseguono in classifica poco cambia. Picchi di potenza che fanno rima con Cristiano Ronaldo: perché è vero che Dybala si conquista il rigore, è ancora più vero che il carattere messo in campo da Matuidi nella ripresa è probabilmente la spinta che permette a tutta la squadra di spingersi oltre l’ostacolo, ma senza il colpo del campione questa partita non la vinci mai.

Quanti gliene abbiamo visti fare altrove a CR7 di robe del genere? Da quanto aspettavamo un suo colpo risolutore di tale calibro? Il rigore è freddezza pura, anche perché il momento della partita era delicato anche, se non soprattutto sullo 0-1, ma quella saetta che incanala il match sui binari bianconeri è un’opera d’arte come poche se ne vedono sui campi di gioco settimana dopo settimana: un cocktail esplosivo fra determinatezza, spavalderia, talento, e metteteci voi quale spezia preferite per rendere ancora più gustoso questo aperitivo del sabato sera.

E’ forse la prima volta che Ronaldo ha deciso di vincerla da solo, nonostante la sua prestazione globalmente non sia stata un granché, ma al fischio finale c’è poco da chiacchierare: Empoli 1, Juve 2, tre punti in più in classifica, e tante speranze altrui mandate in fumo con quel tocco di magia. E’ tutto vero, amici della Juve, CR7 è la punta di diamante della Vecchia Signora: oggi lo scopriamo veramente nell’anonima provincia calcistica di Empoli, con tutto il rispetto per squadra e tifosi toscani.