Emergenza terzino: da Demiral a Matuidi fino a…

di Michael Crisci |

Alex Sandro salterà la gara con la Spal. Il brasiliano, vittima di un grave lutto familiare, tornerà in Brasile, e contro la squadra di Semplici, Sarri affronterà la prima vera emergenza della stagione. Sui terzini, tuttavia, la situazione non è mai stata particolarmente fluida; considerando Cuadrado un adattato, i veri terzini di ruolo in rosa sono 3, di cui uno molto cagionevole (il pur apprezzato da Sarri De Sciglio), Danilo, che ha pagato dazio contro il Brescia, e appunto Alex Sandro. Tutto questo considerando il prestito di Pellegrini al Cagliari, forse troppo affrettato e poco ragionato.

Sarri si sa, non è propriamente un amante degli esperimenti. E’ un allenatore metodico, che ama gli specialisti del ruolo e di piede, poichè considera fondamentale la velocità di movimento della palla nel fraseggio corto. Ma bisognerà fare di necessità virtù, visto anche che le opzioni sul tavolo di sicuro non mancano.

Se l’infortunio di Douglas Costa ha costretto il tecnico toscano a riconsiderare un avanzamento di Cuadrado, il ritorno di Ramsey, e quindi la possibilità di giocare con un trequartista senza bisogno di esterni offensivi, può permettere all’ex Chelsea di poter disporre del colombiano sulla linea dei difensori. La discriminante sarà la posizione; dovesse il colombiano essere confermato a destra, a sinistra le opzioni potrebbero essere più ardite e fantasiose:

Bernardeschi, uomo in cerca di ruolo, che Sarri ha appena battezzato come centrocampista, potrebbe cercare gloria in quel ruolo. La fisicità non gli manca, bisognerebbe lavorare sui sincronismi. Altro azzardo potrebbe essere Blaise Matuidi, che praticamente già sta agendo da esterno, ma di centrocampo, nel 4-4-2 asimmetrico di questi inizio di stagione. Matuidi è tuttavia l’elemento fondamentale di questo inizio di stagione, spostarlo potrebbe non essere congeniale al momento, anche se sull’applicazione del numero 14 non ci sarebbero dubbi.

Qualora invece Cuadrado venisse spostato a sinistra, a quel punto le opzioni sarebbero meno fantasiose, e avrebbero già qualche precedente; Emre Can potrebbe essere recuperato proprio nel ruolo di terzino destro. Già con Klopp, in alcune circostanze, il tedesco ha pestato, con buon successo, quelle zolle del campo. In seconda battuta, invece, Merih Demiral; sul turco in quella posizione, pare che Sarri abbia lavorato nelle ultime due settimane, quindi ad oggi, potrebbe essere la soluzione più sicura.

Considerando l’idea del lavoro dei terzini da parte di Sarri, sia Can che Demiral agirebbero prettamente da terzini bloccati, lasciando a Cuadrado nell’altro lato, il compito di spingere.

Ma in realtà, in fondo in fondo, in un angolo recondito del Sarri-pensiero, potrebbe annidarsi un’idea fino ad oggi ripudiata, anche con un perentorio “never” in conferenza stampa in estate: la difesa a 3. Di questi tempi, escludere una soluzione a priori non sarebbe per niente saggio. E questo Sarri stesso dovrebbe saperlo.


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