(Pesce d'aprile) Elkann e Murdoch jr. guideranno la Superlega (e la Juve..)

di Juventibus |

John Elkann e James Murdoch, figlio del celebre boss dei media Rupert, stanno per rivoluzionare il calcio europeo così come lo conosciamo e soprattutto la storia futura della Juventus. Elkann, Presidente FCA Italy ed Exor, holding che detiene la maggioranza anche della Juventus, da 3 anni è membro del CdA della NewsCorp, il superconglomerato mediatico di Rupert Murdoch, che controlla –tra le altre- Sky, 21st Century Fox, Wall Street Journal e centinaia di tv, radio ed altri media in tutto il mondo. Nel CdA di NewsCorp siede anche il più giovane dei figli di Murdoch, James, grande appassionato di sport e vela –come John- e chairman di Sky Italia. I due rampolli hanno stretto una solida amicizia fatta di passioni comuni  e visione di lungo termine sul futuro degli sport e dei media europei e già nel 2011, avevano convinto il magnate Rupert a tentare l’acquisto del circuito di Formula 1 gestito da Bernie Ecclestone. Come riporta un articolo in uscita a giorni, nel settimanale del nuovo gruppo editoriale in cui la Exor è entrata, il nuovo business al quale punta la coppia Elkann-Murdoch è la SuperLega Europea, progetto già pronto da anni grazie alla sinergia industriale ed organizzativa con Stephen Ross, proprietario dei Miami Dolphins (franchigia nella NFL), uomo di peso in Time Warner e molti affari in comune con Murdoch senior, e grazie al lavoro politico che l’ECA, il gotha dei club europei, sta svolgendo ai fianchi dell’UEFA, ormai indebolita con l’estromissione di Platini ed il passaggio di Infantino alla Presidenza FIFA.

Solo alcune settimane fa, Ross ha incontrato per conto di Elkann e Murdoch jr. (che hanno preferito non esporsi in questa fase preliminare) i principali club di Premier League a Londra, incontrando un favore unanime al progetto SuperLega a partire dal 2018, con la sola indecisione dell’Arsenal. Nel frattempo Andrea Agnelli e Rumenigge, che in qualità di membri ECA partecipano al Board UEFA hanno presentato una bozza di road map per il prossimo biennio nel quale la Champions League dovrà gradatamente sfociare nella nuova SuperLega. L’ECA gestirà assieme all’UEFA la nuova Superlega sul piano organizzativo mentre i diritti TV e di merchandising saranno appannaggio di una società ad hoc costituita dal trio Elkann-Murdoch-Ross nella quale il proprietario della Juve non figurerà direttamente per evitare palesi conflitti di interessi.

Ma le novità rivoluzionarie non finiscono qui, lo stesso James Murdoch pare avviato a rilevare una quota dal 20 al 25% del pacchetto azionario Juventus, in parte rastrellandolo sul mercato ed in parte rilevando alcune quota Exor. L’obiettivo è rinforzare la solidità del gruppo Juve con tutte le attività collaterali, come i J-Hotel e J-Restaurants nel mondo e, udite, la creazione di squadre con egida Juventus in altri tornei di calcio nel mondo. La sperimentazione partirà con l’Australia, terra natale di Murdoch senior –che gestisce anche la Rugby National League– e già pazza per il calcio italiano dopo la stagione trionfale di Alessandro Del Piero, già nel 2017 una Juventus FC sarà iscritta al torneo alla ACT Premier League, seconda divisione del calcio australiano, ma a ruota dovrebbero seguire tante Academy o vere squadre targate Juventus anche in MLS ed India e addirittura nella terza divisione tedesca, dove Elkann ha già rilevato, nel 2014 il titolo di sportivo di un club di Stoccarda, l’Awrillen Fisch FC.