E tu perché non sopporti Bernardeschi?

di Marco Rogerio |

Fatico a ricordare un giocatore così mal sopportato come Federico Bernardeschi.

Più di De Sciglio, più di Mandzukic (che ha tanti sostenitori), più di Khedira. Quasi alla stregua di Felipe Melo, Tiago, Poulsen, Grygera, che ebbero la (s)fortuna di trovarsi insieme nello stesso periodo.
Non è questione di haters, semplicemente Bernardeschi sta sulle palle.

A parte il classico “È scarso, non è da Juve, fa sempre la scelta sbagliata”, il motivo sembrerebbe lo spreco del talento.
Bernardeschi è un tecnico, con doti fisiche importanti, velocità, coordinazione (anche per Sarri) e questo spreco di talento fa innervosire i tifosi. Meglio uno scarso che fa gare da 6, che uno forte che fa partite da 5. Ha potenziale e struttura per diventare tra i più completi in A e forse in Europa, eppure fornisce prestazioni insufficienti. Non gli si perdona il fatto che non sfrutti le doti.

Bernardeschi suscita una sensazione di tradimento. Fiducia tradita, ci ha delusi: “guarda cosa sa fare contro l’Atletico!” e poi nulla più. Perché? Cosa gli succede?

Due scenari: il tifoso ormai rassegnato, “Bernardeschi mi sta sulle palle!” Fine. Il tifoso più razionale, “Perché Berna non rende?”.

Detto delle qualità tecniche e fisiche, aggiungiamoci quelle comportamentali: è un ragazzo a posto, testa sulle spalle, mai un problema, né atteggiamenti sopra le righe. Quali sono allora le cause del suo calo?

1) Periodo di forma? Forse, ma può durare così tanto un periodo di appannamento? No!

2) Problema psicologico? L’anno scorso era “eccitato” da CR7. Pensare sia cambiato qualcosa non è da escludere, ma non si è parlato mai di suoi problemi psicologici. Giocare male non aiuta, ma le sue prestazioni sono crollate proprio dopo l’Atletico. Si è montato? Si crede già forte o arrivato?

3) Lo abbiamo sopravvalutato? Magari ingannati dalla sua valutazione o dal fatto che indossava la “10” a Firenze. Ma Berna non è un 10, non ha la classe di Dybala, né i numeri di altri 10. Forse è un problema di percezione. Ci aspettiamo cose che non può fare e si genera un circolo vizioso.
“Se giudichi un pesce dall’abilità di arrampicarsi sugli alberi, passerà la sua vita a credersi stupido…”

4) È un problema tattico? Come Dybala non rendeva da “mediano”, Berna non incide da trequarti. Lo ha detto Sarri: è un centrocampista, che deve specializzarsi. Eppure, contro l’Inter in non possesso (a schermo su Brozovic) è stato fondamentale. Forse il problema non è la sua presenza, semmai l’assenza di Ramsey e Douglas Costa, molto più utili in gare bloccate. Magari con la rosa al completo Bernardeschi avrà una sua funzione e può tornare utile.

Conclusione: nessuna di queste cause spiega tutto, ma possono essere tutte valide, in percentuali diverse.

Aspettiamo lo sviluppo della stagione per un giudizio definitivo. È giovane e integro (ora), e va valutato nel suo vero ruolo -centrocampista- come Sarri ha suggerito.