E se Dybala se ne va?

di Gianluca Cherubini |

Dybala

Attenzione, questo articolo contiene una serie di markette. Avvedersene prima della lettura.

Il 21 marzo del 2018 è uscito l’ultimo singolo dei “TheGiornalisti“: si chiama “Questa nostra stupida canzone d’amore“. E niente, volevo notificarvelo. O forse non solo, mi serviva solo uno spunto per iniziare questo articolo. Comunque ascoltatela, è davvero molto bella.

Oggi voglio sentirmi un “TheGiornalista” in ambito calcistico. Così vi lancio lo scooppone della prossima estate 2018 -quella in cui vedremo ben 64 gare del mondiali, e in tutte e 64 non ci sarà l’Italia- che riguarda la Giuventus: Dybala se ne va.

Va in un top club europeo per fare come Daniele Alves, ovvero vincere l’unico trofeo che conta, la Champions. Una fake news direte voi? Può darsi. Ma fidatevi, ne abbiamo lette di ben peggiori.

Al di là del cazzeggio introduttivo, chiedo: cosa succederebbe se la Juve si privasse della Joya?

Sarebbe un vantaggio o meno per la rosa della Vecchia Signora? Per molti siti mercatari Dybala è già da dicembre sul mercato con l’etichetta del prezzo in bella vista: 150 milioni o Marotta manco alza la cornetta.

Tragedia? ATTENTI però. A breve verrà formato il nuovo governo che, pare, forse, chissà, vorrebbe introdurre un reddito di cittadinanza con un costo stimato di oltre 15 miliardi. Ebbene, quanti tifosi juventini attualmente inoccupati sarebbero disposti a versare parte del proprio reddito di cittadinanza per trattenere un po’ di Joya? Allora, “Disoccupati gobbi di tutta Italia!“, spendete un mese del vostro reddito di cittadinanza per il cartellino di Dybala, 200 milioni tra cartellino e ingaggio e Paulino resta bianconero a vita. Geniale, no?

Ok, la smettiamo col cazzeggio, sul serio. Discutiamo invece cosa ci si potrebbe fare con questi ipotetici 150 milioni per Paulino:

Punto primo, riscattare Douglas Costa. Ne rimangono circa 110. Non ci avevate pensato eh?

Punto secondo: riversare questi su Sergej Milinkovic-Savic. Immaginatevelo un centrocampo con Emre Can (a parametro zero), Pjanic e Milinkovic.

A quel punto in mezzo saremmo così forti che davanti potremmo giocare anche senza Dybala ma con Pipa, Douglas e Pjaca. Anzi no, è vero, Pjaca è un FENOMENO, saremmo troppo ma troppo forti. Facciamo allora che al posto di Dybala mettiamo esterno alto Barbara Bonansea (che tra l’altro è davvero una super giocatrice) e così anche Sarri non potrebbe criticare il nostro nuovo 10, ma solo in quanto donna e anche carina!

Eccovi servita la nuova Juve 2018-19: Szczesny, De Sciglio Chiellini Benatia Alex Sandro, Pjanic Milinkovic Can, Bonansea, ehm, vabbè…mettiamoci Cuadrado va (Mandzukic-Bernardeschi-Pjaca) Costa Higuain. E ci andiamo a prendere tutto chell che non è nuost’.

Si può fare di meglio direte voi? Certo che si può fare di meglio. Chiamare di corsa un altro volo privato, imbarcarci uno spompo Alex Sandro e sostituirlo con due terzini giovani con le controballs. Una pazzia attualmente impensabile, ma chi vi dice che Marotta non ci abbia già riflettuto? La storia del Beppe di quest’ultimi anni d’altronde ce lo insegna. Un top player a giugno saluta. E secondo me Dybala e Sandro sono due ottimi giocatori, non top player. Pensare di poterli vedere indossare un’altra casacca entrambi non sarebbe una chiave di lettura così remota.

Non vi è piaciuta l’idea? Vabbè, allora passate dai TheGiornalisti a Calcutta e intonate anche voi il refrain di Pesto: “Ueeeee, Deficienteeee!