Dzeko e Suarez sono adatti al gioco di Pirlo?

di Fiorenzo Maccarone |

Tra le voci di mercato che si rincorrono per l’attacco bianconero, si segnala questa “staffetta” tra Dzeko e Suarez, seguiti da lontano da Milik che sembra essere una strada di più difficile percorrenza.
Abbiamo già parlato del motivo per cui Dzeko sarebbe da acquistare o non acquistare. E abbiamo anche parlato dei numeri e delle certezze di Suarez.

Ma siamo davvero sicuri che entrambi questi attaccanti sarebbero davvero utili al gioco dichiarato dal mister Andrea Pirlo? Ricordiamo che Pirlo alla sua prima conferenza stampa, riguardo a ciò che vuole dalla squadra ha detto:

A loro ho detto due cose: la prima è che bisogna sempre avere il pallone, la seconda è che quando lo si perde va recuperato velocemente. Sono le prime due cose di tattica che ho detto e in cui credo

Per quanto riguarda “bisogna sempre avere il pallone” è sì importante, ma è un compito che imputiamo maggiormente al centrocampo che si occupa della gestione, del possesso, delle geometrie e di lanciare l’attacco. Per quanto riguarda la questione “quando si perde il pallone va recuperato velocemente” è un compito che spetta a tutta la squadra ma, per squadre che partono dalla difesa, i primi a dover fare pressing e recupero palla sono gli attaccanti.

Torniamo quindi alla nostra domanda iniziale. Siamo sicuri che gli attaccanti che più risuonano nel mercato bianconero (ci riferiamo a Dzeko e Suarez) siano utili a questo tipo di gioco? Secondo la statistica fornita da Calcio Datato no:

Analizzando il grafico vediamo come nei 90 minuti il pressing Suarez e Dzeko è molto al di sotto della mediasono rispettivamente il quintultimo e il sestultimo attaccante d’Europa ( top 5 leghe) per azioni di pressing per 90′, 175° e 172° per azioni di pressing nell’ultimo terzo di campo per 90′ al quale bisogna aggiungere un Ronaldo ultimo attaccante in Europa per azioni di pressing e 176° per azioni di pressing nell’ultimo terzo.

Differente sarebbe invece la situazione con Milik che si attesta al di sopra della media nell’ultimo terzo di campo nei 90 minuti davanti a Dybala.

Quindi, aldilà della differenza di età di Milik (26 anni rispetto ai 33 di Suarez e 35 di Dzeko) e del costo che lo rende  però più proibitivo rispetto a Suarez e Dzeko a meno di contropartite tecniche. A livello di pressing e recupero palla l’attaccante polacco sarebbe molto più utile a ciò che Pirlo vuole dai suoi giocatori.


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