Da Dzeko a Morata: la Juventus è stufa di aspettare e fa sul serio per Alvaro

di Valerio Vitali |

Morata alla Juve è al momento la pista più concreta. Il ritorno di Alvaro è tornato argomento di discussione di massima priorità in casa bianconera, viste le difficoltà legate all’arrivo di Dzeko. La situazione di stallo, creata a monte dal Napoli nel liberare Milik alla Roma, a catena sta generando (a giusta ragione) inquietudine all’interno della dirigenza juventina.

Proprio per questo, come riportato anche da Romeo Agresti Paratici ha deciso di affondare il colpo. Ne ha parlato così lo stesso giornalista: “La Juventus ha deciso di non aspettare più la fase di stanca Milik-Dzeko. Avanti tutta sul prestito con diritto di riscatto per Alvaro Morata con l’Atletico Madrid”. 

Morata alla Juve ha ottenuto nel suo biennio ottimi risultati. Tutti i tifosi bianconeri infatti ricordano con grande piacere quei gol europei in quella prima grande, bellissima, cavalcata nella Champions 2014-2015. Alla sua prima stagione sotto la Mole, l’attaccante spagnolo è stato determinante in tutta la fase a eliminazione diretta. Una Champions, quella, conclusa con la rete in finale contro il Barcellona. Dal 2014 al 2016 Alvaro Morata è stato il giocatore che nella Juventus è stato maggiormente coinvolto grazie alle sue 43 reti (27 gol e 16 assist). Più di lui solamente un certo Paul Pogba.

 

Esaminando i suoi numeri dal 2016 a oggi, per il centravanti iberico le statistiche sono tutt’altro che negative. In ognuna delle ultime 4 annate infatti, non è mai sceso sotto i 15 gol stagionali. Considerando che a Madrid (sia Atletico che Real) non è mai stato titolare inamovibile, certamente una nota di merito. Da sottolineare inoltre che a soli 27 anni ha già raggiunto 165 reti, il suo rientro sarebbe tutt’altro che illogico.

Dati oggettivamente positivi questi, che si aggiungono anche ai 16 gol dell’ultima annata con l’Atletico Madrid (solamente 3 in meno di Dzeko…). Considerando il suo come un “ritorno a casa”, Morata alla Juve arriverebbe conoscendo già la Serie A e l’ambiente Juventus, così come Pirlo, suo compagno di squadra nella stagione 2014-2015. Ingredienti di un amore che in fin dei conti non si è mai sopito e che potrebbe portare grande giovamento, di nuovo, sia ad Alvaro che alla Juventus.