Dybaldo e riscatto: i giornali non hanno mezze misure

di Riccardo Sgroi |

Vittoria a Bologna, tutti di nuovo amici. Dopo una settimana di drammi, guerre, tresche, congiure, litigi e dispetti… la Juve risponde sul campo e tutto cade immediatamente nel dimenticatoio. Così la Gazza risalta “Dybaldo”, la coppia d’attacco che giusto ieri decideva tutto al posto del mister. Così Tuttosport parla di “riscatto bianconero” contro il caos degli ultimi giorni. Solo il CdS resta coerente, andando a scovare dietro alcune sobrie dichiarazioni di Mihajlovic qualche inesistente polemica arbitrale. Sarri e i suoi avranno la nausea dopo tutto questo sali e scendi tra stalle e stelle.

Cosa ci ha realmente lasciato la partita di Bologna? Una buona prestazione, una forma fisica in crescendo e 70 minuti di buona qualità. L’ambiente pare essersi ricompattato tra le bordate della stampa. La squadra ha mostrato in campo grande cattiveria (alcuni troppa…) e buona velocità di palleggio. Sono tornate le verticalizzazioni, anche grazie all’aiuto di de Ligt in fase d’impostazione. Bernardeschi, irriconoscibile da qualche mese, ha finalmente visto la luce in fondo al tunnel e ora deve puntare alla definitiva rinascita.

Dall’altra parte c’è il Bologna, la vittima perfetta per questa Juve: molte pecche difensive, grandi spazi tra le linee e nessun pullman davanti alla porta. Una volta saltato il pressing, il campo si apriva e i giocatori bianconeri non potevano chiedere di meglio. Nonostante ciò, qualche difficoltà nelle uscite e troppa leggerezza in disimpegno hanno rischiato di complicare il match. Bisogna inoltre migliorare la produzione offensiva, prima di schiantarsi nuovamente contro un catenaccio.

Il leone ferito ha ruggito, tracciando la via per conquistare questo scudetto. Ora bisogna trovare la forza per superare definitivamente le difficoltà e dare continuità a questo crescendo. La Juve non è ancora guarita, ma ha finalmente iniziato la giusta terapia.