Allegri dice la verità su Dybala?

di Giacomo Scutiero |

Tanti giocatori nuovi e forti. I “problemi” del mister sono paragonabili alla scelta della posizione del quadro in salotto. Quando hai a disposizione tanto materiale di qualità, è quasi impossibile sfruttarlo interamente allo stesso tempo: anche v.i.p. come Higuain e Dybala fanno i turni e disimparano il posto fisso.
A proposito del ’93, il pelo nell’uovo dei media è l’astinenza dal gol che riguarda Paulo. Prima di Juventus-Cagliari, Allegri risponde in conferenza: “Leggo quello che scrivete e mi vado a guardare i dati: la sua posizione in campo è identica a quella della stagione scorsa”. Aggiunge che, in questa fase, non va a segno perché calcia meno verso la porta; completiamo noi, non riceve mezza palla nei pressi della lunetta e in area.

Osiamo dubitare qualche minuto di quanto dice il mister e verifichiamo se Max ha impiegato il suo tempo per consultare i deep data?

 

2015/16
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Nel primo anno in bianconero, il numero 21 ha calcato maggiormente (esagoni più scuri) le zone di campo prossime alla trequarti; tendenza al lato destro e accentramento di medio raggio. In queste prime uscite della nuova stagione, la posizione di partenza è praticamente la stessa: inizio del movimento leggermente più al largo e accentramento dalla metratura più pronunciata.
Sì, Allegri studia e a fondo. E Dybala farà molto presto urlare al telecronista il suo nome.

 

[Immagine di copertina: foto di Salvatore Giglio] [Grafici concessi da OPTA]