Dybala accanto a Platini (e a Sivori)

di Roberto Nizzotti |

Nella gara contro il Sassuolo Paulo Dybala raggiunge la sua presenza numero 224, affiancando uno dei numero 10 juventini (e mondiali) dell’Olimpo della storia calcistica: Michel Platini.

224 presenze e 104 gol per Platini (2 Scudetti, 1 Coppa Italia ma soprattutto 1 Coppa Coppe, 1 Coppa Campioni, 1 Supercoppa Europa e 1 Coppa Intercontinentale, oltre a 3 Palloni d’Oro consecutivi e un Campionato Europeo con la Francia) e 223 presenze e 95 reti per Dybala che ha sempre alzato la coppa dello Scudetto nei passati 4 anni alla Juventus, ma che in Europa si è fermato alla finale di Cardiff.

Che Dybala sia o possa essere un fenomeno lo sappiamo tutti, che possa diventare una bandiera della Juve c’è lo auguriamo ora, 12 mesi dopo un’estate in cui la Juve e Paulino non sono mai stati così distanti, ad un passo dall’addio. In tal senso, il rinnovo che dovrebbe arrivare a breve aiuterà in maniera probabilmente determinante.

Nel frattempo Paulo scalando a suon di goal e presenze la storia bianconera e prova, almeno nelle presenze, ad accostarsi a quel Platini che ha vinto tutto, con la Juve e individualmente, scrivendo pagine memorabili della storia juventina, del calcio mondiale e delle magliette numero 10.

La storia di Dybala è zeppa di “accostamenti” ingombranti: arriva come “sostituto” di Tevez, l’uomo del popolo, indossa la 10 e flirta, con i tifosi e direttamente, con l’immagine di Alessandro Del Piero, che nei suoi decenni in attività ha sempre “demolito” i suoi potenziali eredi. Infine, sul campo, in nazionale “soffre” la presenza del 10 per eccellenza degli ultimi anni, Leo Messi e, almeno per una stagione sembra patire anche la coesistenza con Cristiano Ronaldo, che ora pare sbocciata definitivamente.

Il prossimo gradino, sia come presenze (259) che come gol (174) nell’Everest bianconero a questo punto è Omar Sivori, altro talento argentino, fenomeno assoluto e mancino magico a cui Dybala viene accostato spesso, per le giocate, los caños ( i tunnel) e per quel sinistro che canta.

Dybala piacerebbe all’Avvocato, più che a me, somiglia molto a Sivori“. Parola di Michel Platinì.