Dybala e il rinnovo, con Allegri primo sponsor

di Giordano Straffellini |

Domani per la Juventus è un giorno importante. Alla Continassa ci sarà la prima riunione tecnica per valutare l’attuale parco giocatori e programmare il mercato. Presenti al tavolo Agnelli, Cherubini e Massimiliano Allegri, l’allenatore livornese avrà un ruolo molto pesante nell’avvallo delle scelte societarie in ambito di mercato. Uno dei primi nodi da sciogliere è il rinnovo del contratto di Paulo Dybala. La Joya in scadenza a giugno 2022 se non dovesse trovare un accordo con la società bianconera sarebbe libero di firmare da svincolato dal 1 Febbraio 2022.  Al di la delle lezioni di etica che arrivano in questi giorni direttamente da Milanello, lasciar partire  Dybala a zero sarebbe una grave perdita da un punto di vista economico. Massimiliano Allegri spinge in società per il rinnovo. L’allenatore bianconero sa benissimo che in caso di permanenza dell’argentino senza il rinnovo ci sarebbero non poche difficoltà di gestione. Il rapporto fra tecnico e giocatore non è sempre stato idilliaco. Addirittura alla fine del rapporto con Max, si parlava di un Dybala che con Sarri sarebbe stato definitivamente liberato e in grado di esplodere definitivamente.

Vero anche che nelle stagioni con Allegri l’argentino ha vissuto rendimenti altalenanti che hanno però avuto dei picchi altissimi, mai riscontrati negli ultimi due anni. L’addio di Paratici, con cui i rapporti erano ai minimi termini, potrebbe favorire il riavvicinarsi delle posizioni. L’ultimo contatto fra società e giocatore risale ad inizio anno. Tutti ricorderanno le parole di Agnelli sul fatto che a Paulo era stato proposto un ingaggio da top 20 europeo, in linea col suo rendimento e valore. Le cifre di cui si parlava con la vecchia gestione erano attorno ai 10 ml più bonus per arrivare attorno agli 11-12. Perché l’accordo vada in porto serve la volontà di entrambe le parti. La Juventus, se si concretizzasse l’addio di Ronaldo, potrebbe rimettere Dybala al centro del progetto tecnico, oltre che riproporlo come uomo immagine della squadra.

Paulo dovrà valutare se rimanere in bianconero, per diventare un simbolo come è stato il suo idolo Del Piero oppure tentare un’avventura in un’altra società con tutti i rischi che questo può comportare. Per la Juventus da un punto di vista tecnico si tratta di tenere in rosa un giocatore in grado di sparigliare le carte, forse il migliore da un punto di vista tecnico, in grado di saltare l’uomo, fornire assist e di legare il gioco fra centrocampo e attacco. L’esito di questa trattativa ci dirà molto sulle capacita del nuovo management bianconero, una soluzione positiva farebbe guadagnare in credibilità Cherubini e co. Protrarre al prossimo anno questa situazione, senza rinnovo o cessione, comporterebbe invece due situazioni deleterie per la società: perdere a zero una possibile ricca plusvalenza e tenere in casa un giocatore distratto situazione che già in passato ha portato Dybala ad avere un rendimento scarso. L’appuntamento con l’entourage del giocatore è fissato per settimana prossima, dall’esito dell’incontro avremo più chiaro il futuro prossimo della Juventus.


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