Ma dov'è finita la personalità?

di Antonello Angelini |

Personalità

Sono passati due giorni e sono ancora arrabbiato per la sconfitta della Juve.  Mi ha davvero infastidito il modo con cui i bianconeri si sono presentati in campo.  Si può perder , nessun problema: è calcio, capita e capiterà. Ricordo una sconfitta a Reggio Calabria tanti anni fa (la partita dell’ arbitro Paparesta chiuso nello sgabuzzino, per tutti i disinformati di calciopoli ) persa attaccando per 90’, con arbitro in giornata storta. Ricordo una partita a Palermo persa in modo rocambolesco con rigori negati e così via. Ricordo la sconfitta di Siviglia l’anno scorso che fece rabbia per i gol sbagliati e le traverse.  Rammento anche sconfitte contro il Bayern Monaco con Conte in panchina senza discussioni. Per non parlare di un 4-2 a Firenze casuale e fortunoso per la Viola che commentai positivamente. I tifosi intelligenti le accettano senza problemi. Nel ’97 ricordo una partita a Milano contro Inter persa con gol di Djorkaeef, dopo la quale dissi al mio amico Andrea compagno di mille trasferte : “Vinceremo lo scudetto giocando così” . Ed eravamo 5 punti sotto a poche giornate dal giro di boa. Masinga del Bari e il Bologna ci fecero diventare campioni d’ inverno con un punticino di vantaggio.

Non posso accettare né da giornalista, né da juventino di vedere la Juventus approcciare tante gare nella stessa maniera. Molle, svogliata, senza corsa né ritmo. Senza attributi né voglia. Soprattutto senza personalità.  E’ capitato tante volte quest’anno, e non solo nelle sconfitte. E’ accaduto in Champions, a Lione e a Siviglia pur vincendo alla fine (fortunosamente). E’ accaduto a Doha in Supercoppa, ed ancora a Milano due volte, a Firenze , a Genova e Palermo. Quasi sempre in trasferta. Ogni tanto in casa ,vedi Lione. Alcune volte, come a Genova e Firenze dopo essere andata sotto di brutto, la Vecchia Signora si è svegliata. Ma non si poteva suonare la sveglia prima? Senza dover andare sotto per 2-0 o 3-0 ? Poi possiamo discutere le formazioni, parlare anche e molto di arbitraggi contrari che hanno negato gol regolari contro il Milan, un rigore contro Inter, rigore e superiorità numerica a Firenze ed ancora un penalty enorme a Genova. Ma qualcuno di voi pensava che ci lasciassero vincere il campionato in tranquillità? Sappiamo bene che il sesto scudetto consecutivo della Juventus non lo vuole nessuno. E dico proprio nessuno. E’ considerato alla stregua di una jattura per il calcio italiano. E anche giustamente, perché renderebbe il campionato noioso. E quindi anche inconsciamente non volete che gli arbitri “annusino “ questa aria contraria alla Juve? Nessun complotto , nessun arbitro nemico o meno che mai indirizzato volutamente. Quelle cose le abbiamo viste altre volte, vedi Bayern Monaco l’anno scorso. Quello è stato un arbitro che ha indirizzato una partita volutamente. E non ci sarebbe nemmeno riuscito del tutto se non ci avessimo messo del nostro, tra un Allegri che toppa tutte le sostituzioni ed un Evra che fa la cappella del decennio. No, in Italia gli arbitri semplicemente non ci danno il nostro, sentono questo sentimento diffuso e inconsciamente si adeguano nell’essere fiscali contro i bianconeri e tolleranti quando c’è da prendere una decisione pro Juve. Amen.

Ma quanto del nostro ci mettiamo noi? Troppo. Alcuni giocatori sono abulici, ed il tecnico che non riesce a scuoterli nemmeno dopo l’intervallo. Poi mi accusano di rimpiangere Antonio Conte. Ma io rimpiango anche  Marcello Lippi in questi frangenti.  Allegri è un ottimo gestore, ma non un motivatore istantaneo. Non è nelle sue corde. E non parliamo della dichiarazione pre Firenze “ andiamo a Firenze a comandare” …

Andiamo ai giocatori. Dybala indecente per come ha giocato. Lezioso, presuntuoso , mai umile. Sbaglia pure un gol facile. Sandro ottimi i cross ma dietro una tragedia. E parlo dei miei giocatori preferiti. Piaca ha fatto una azione buona e le altre palle le ha perse tutte. Marchisio impalpabile , mentre non mi sono neanche accorto che Khedira stesse in campo. Salvo Cuadrado, Buffon e Chiellini. Bonucci e Barzagli erano al rientro dopo mesi di inattività. C’era davvero bisogno di metterli tutti e due?

Questa squadra in trasferta NON HA PERSONALITA’. Altro che Champions League.