Dossier prestiti: tutti i bianconeri da seguire in giro per l'Europa

di Alex Campanelli |

A calciomercato finalmente concluso, è giusto fare il punto sui tanti calciatori della Juventus girati in prestitio in Serie A, nelle categorie minori oppure in giro per l’Europa, che si tratti di prestiti con diritto di riscatto, recompra o meno. Li abbiamo divisi per reparto, ponendo l’accento sui giovani talenti più interessanti e promettenti ma anche sui giocatori più avanti con l’età che, nell’ambiente giusto, potrebbero avere l’occasione di rilanciarsi e rappresentare in futuro una risorsa (sportiva e/o economica) per la Juve.

PORTIERI

Non possiamo che partire dalla scelta riguardante Nicola Leali: reduce da una stagione in chiaroscuro con la maglia del Frosinone, comunque migliore di quella precedente a Cesena, l’estremo difensore classe ’93 è stato spedito in prestito secco all’Olympiacos. Idea interessante, se non fosse che la squadra del Pireo pare aver deciso da tempo di puntare su Kapino, di un anno più giovane di Leali e soprattutto di proprietà del club, che non pare aver interesse a far scendere in campo il bianconero. Si ritrova in panchina anche Alberto Brignoli (’91), lo scorso anno secondo di Viviano alla Samp e ora dodicesimo al Leganés, neopromosso in Liga spagnola. Titolari sono invece Carlo Pinsoglio (’90), passato dal Livorno (deprecabile quanto successo a fine stagione) al Latina, il ’94 Anacoura, titolare per metà stagione l’anno scorso a Rimini e ancora in Lega Pro, alla Casertana, e finalmente anche Branescu (’94 anche lui), che dopo le inspiegabili panchine in Cipro ora è il numero 1 della Dinamo Bucarest, storica big del calcio rumeno.

Altri: Timothy Nocchi (Tuttocuoio), Alberto Gallinetta (Santarcangelo).

DIFENSORI

Riflettori puntati su Pol Lirola, stella della Primavera bianconera nell’ultimo torneo di Viareggio che a 19 anni ha l’opportunità di assaggiare la Serie A col Sassuolo. Di Francesco non ha voluto acquistare né Zappacosta né altri esterni difensivi di destra dato che punta molto sul giovane spagnolo, che parte come riserva di Gazzola ma avrà sicuramente l’opportunità di mettersi in mostra, considerando anche gli impegni europei dei neroverdi. Un altro dei fiori all’occhiello della squadra di Grosso, il centrale Romagna (’97), è finito al Novara; la concorrenza nel suo ruolo è folta ma non insuperabile, starà al ragazzo entrare nelle grazie di mister Boscaglia. In Serie B, al Brescia, anche lo svizzero-sudafricano Untersee (’94), per il quale si era parlato addirittura di un ritorno in prima squadra, e il duttile spagnolo Pol Garcia Tena (95′), tra i protagonisti della promozione del Crotone nella seconda parte della scorsa stagione e ora al Latina, dov’è partito titolare nel ruolo di esterno sinistro del 3-5-2. L’ormai ex capitano della Primavera bianconera, il centrale spagnolo Carlos Blanco Moreno (’96), è finito al Losanna, neopromosso in Super League, equivalente svizzero della nostra Serie A.

Altri: Stefano Pellizzari e Nazzareno Belfasti (Carrarese), Filipe Saraiva (Casertana), Giulio Parodi (Pordenone), Luca Barlocco (Alessandria), Claudio Zappa (Pontedera), Vlad Marin (Dender, terza divisione belga), Cristian Tavanti (Sambenedettese).

CENTROCAMPISTI

Desta perlomeno curiosità il ritorno in Italia del protetto di Raiola Ouasim Bouy (’93), reduce dalle esperienze con Amburgo, Panathinaikos (poco spazio in entrambe le occasioni) e Pec Zwolle (decisamente meglio) e passato un po’ a sorpresa in prestito al Palermo. Percorso inverso invece per Marrone, che lascia il nostro paese alla volta del Belgio, con lo Zulte Waregem che l’ha acquisito in prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore della Juve. Tornando alla Serie A, occhio al classe ’96 colombiano Andres Tello, discreto l’anno scorso a Cagliari e ora nelle grazie dell’allenatore Martusciello a Empoli, e all’eclettico (può giocare terzino, esterno di centrocampo o ala) esterno Spinazzola, tre anni più grande del sudamericano, che è partito molto bene nell’Atalanta di Gasperini. Ci sarà invece ancora da attendere per vedere in campo l’appena diciottenne Matheus “Pirulao” Pereira (ne avevamo parlato qui), a Empoli con Tello ma ancora fuori dalle rotazioni del tecnico. Scendendo in Serie B, ottimo l’esordio dell’interno classe ’97 Francesco Cassata, in gol in Ascoli – Pro Vercelli alla prima gara da professionista, ci aspettiamo molto anche dal coetaneo Vitale, accasatosi a Cesena, l’anno scorso tra i pochi a non naufragare nella disastrosa stagione della Virtus Lanciano.

Altri: Stefano Pellini (Tuttocuoio), Michele Cavion (Cremonese), Gregorio Luperini (Pistoiese), Elvis Kabashi (Pontedera), Vajebah Sakor (Valerenga, prima divisione norvegese), Vykintas Slivka (Den Bosch, seconda divisione olandese), Nico Hidalgo (Cadice, seconda divisione spagnola).

ATTACCANTI

Tralasciando per un attimo chi difficilmente farà ritorno alla base, come Zaza e Coman, tra le operazioni più intriganti ci sono sicuramente il prestito del cipriota Anastasios Donis (’96) all’ambizioso Nizza, dove potrebbe giocare in coppia con Balotelli, e quello di Rosseti (’94) al Lugano, a sostituire proprio Donis nel club che lo scorso anno fu guidato da Zdenek Zeman. Tra gli juventini all’estero anche Mame Baba Thiam (’92), in Grecia al Paok Salonicco, ed Eric Lanini (’94), in Belgio al Westerlo, così come la vecchissima conoscenza Pasquato (classe ’89!) che giocherà in Russia con l’ex Carpi Mbakogu nel Kyrlya Sovetov. Interessanti anche i due bianconeri in prestito in B: si tratta di Simone Andrea Ganz (’93), girato all’ambizioso Verona di Pecchia, e Alberto Cerri (’96), utilizzato a singhiozzo lo scorso anno a Cagliari, ora ha la sua grande chance come centravanti della neopromossa Spal.

Altri: Giorgio Siani (Tuttocuoio), Stefano Beltrame (Den Bosch), Alhassane Soumah (Cercle Bruges, prima divisione belga), Francesco Margiotta (Losanna, prima divisione svizzera), Cristian Bunino (Siena), Stefano Padovan (Foggia), Davide Cais e King Udoh (Pontedera), Nicolò Pozzebon (Groningen U21, quarta divisione olandese), Davide Massaro (Carrarese).