Donnarumma al PSG, sarà rimpianto solo se…

di Giordano Straffellini |

Impazza orami il caso Donnarumma. Secondo alcune fonti il portiere ex Milan avrebbe trovato l’accordo con il PSG e potrebbe svolgere le visite mediche per i francesi a Coverciano già prima dell’inizio dell’Europeo. Al portiere andrebbero i 12 ml di euro netti a stagione richiesti inizialmente al Milan, più i venti di commissione all’agente. La Juventus, che da qualche giorno era in pressing sul nazionale italiano, si vede quindi scavalcata dal PSG in grado di poter offrire un contratto a Donnarumma, nonostante il fresco rinnovo di Navas, ed il rientro alla base di Areola. L’affare Donnarumma era sicuramente una ghiotta occasione per accaparrarsi un portiere giovane, di ottimo livello sistemando la casella portiere in squadra per molto tempo.

Come valutare quindi l’atteggiamento della dirigenza? Il nuovo corso Juventus deve ancora iniziare. La società, dopo l’addio a Paratici, non ha ancora ufficializzato il nuovo staff dirigenziale. Non è dato sapere quindi se il rallentamento nella corsa a Donnarumma sia dato da motivazione tecniche, di carattere economico o solo dalla difficoltà di piazzare Szczesny in u’altra squadra. L’ipotesi più probabile è che la nuova dirigenza bianconera non abbia ritenuto pareggiabile l’offerta del PSG. L’attuale momento economico impone alla Juventus un budget limitato, e quindi la necessità di operare sul mercato in maniera chirurgica. Il primo obiettivo è quindi quello di sfoltire la rosa, l’incertezza sul futuro di Ronaldo la cui cessione non è gestibile dalla Juventus, le difficoltà nella cessione di Tek e le norme FIGC sul mantenimento del monte ingaggio per le prossime annate hanno probabilmente  fatto sfumare l’occasione. Da un punto di vista tecnico a giudizio di Allegri, Tek da ancora ampie garanzie fra i pali.

Ecco allora che il sacrificio economico, alla luce di una squadra che ha assoluto bisogno di rinforzi a centrocampo ed in attacco, è stato probabilmente ritenuto eccessivo. Ad oggi è oggettivamente difficile dare una valutazione sull’accaduto. Gli umori dei tifosi vanno dal disperato, all’occasione della vita persa ad una dirigenza già considerata incapace per non aver saputo approfittare della situazione. La vera domanda che dobbiamo porci è: il portiere era un’estrema necessità per questa Juventus?. La risposta è no. Se l’investimento per Donnarumma venisse dirottato in altri reparti rinforzando in maniera importante la rosa sarebbe valsa la pena perdere questa ghiotta occasione? Per dare una risposta a questo quesito dobbiamo attendere la fine del mercato valutando i nomi dei ceduti e dei nuovi arrivi,  la composizione della rosa della Juventus 21/22 ci permetterà di dare un giudizio definitivo sulla trattativa Donnarumma.


JUVENTIBUS LIVE