Se anche Donadoni parla bene della Juve…

di Antonello Angelini |

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Finalmente la Juve che piace a me. Dal primo minuto in pressing, sempre con la voglia di segnare e di tornare in blocco a difendere. La Juventus ha umiliato il Bologna, incapace di creare una vera palla gol. Pressing continuo anche se poche palle gol prodotte sino al gol di Pjanic su punizione. Ma va bene così. Queste devono essere le differenze tra noi e gli altri in Italia. E all’ottantesimo tornare in sette di corsa indietro per difendere la porta inviolata anche se si sta sullo 0-3 per la Vecchia Signora.

Allegri forse ha trovato la forma e la quadra prima del solito. Ovviamente a me piacerebbe vedere giocare bene sin dalla prima giornata. Ma forse pretendo troppo.

Resta il fatto che in Italia la differenza tra la Juventus nel complesso (società, giocatori, tradizione, serietà, abitudine alla vittoria) è tale che non ci dovrebbe essere storia nemmeno quest’anno. L’Inter si è rinforzata, il Napoli gioca bene a tratti, la Roma è solida. Ma non possono far paura a chi ha eliminato il Barcellona, il Monaco e altre dalla Champions arrivando per 2 volte in 3 anni alla finalissima. Tra noi e loro, ancora l’abisso.

La Juventus la giudicheremo contro il Tottenham. Se sarà ancora un anno con le potenzialità di arrivare in fondo, a Kiev, oppure no.

In serie A la vorrei vedere compatta e dominante come a Napoli e a Bologna. Osare di più rispetto alla partita contro gli indossatori di scudetti altrui.

Sono tante partite senza gol presi e questo è un ottimo segnale. Se Dybala tornasse quello delle prime giornate , la Juventus sarebbe devastante.

Douglas Costa si è integrato, manca solo Bernardeschi che speriamo dimostri presto, in modo totale, di valere l’investimento.

La conferenza stampa di Donadoni (giocatore che da sempre ho amato), nella quale riconosce la forza della Juve, la straordinaria forza fisica e tecnica, nonché la storia recente di vittorie, dimostra che se si gioca bene , anche l’avversario te lo riconosce. Ecco l’operazione simpatia che la Juve dovrebbe fare. Non quella di Blanc di alcuni anni fa. Juve simpatica e perdente, ma Juve vincente e BELLA. Come a Bologna.

Complimenti ad Allegri ancora una volta per la risposta intelligentissima e simpatica al solito giornalista poco intelligente e poco simpatico. Gli chiedono se andrà a teatro alla sera (ovviamente allude a vedere Ambra). Risposta tagliente dicendo che aveva già visto lo spettacolo, oltretutto molto bello.

Adesso vorrei tanto vincere, anzi stravincere (giocando bene) contro la Roma e poi festeggiare il Santo Natale…

 

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