Discount a Napoli, Napoli milionaria

di Mike Fusco |

Dopo l’ammutinamento e il caos seguente, sul Napoli calano gli avvoltoi ingolositi dalla vicenda. Se non la città o la squadra, le tasche del suo presidente hanno tutto da guadagnare dalla sceneggiata in atto.

La conseguenza della vicenda sembra essere una sorta di Black Friday con la messa in vendita a prezzo di saldo di calciatori pronti ad aggiungersi alla vasta schiera di traditori del Napoli e della napoletanità.

Ma alla Juventus, da brava ed inelegante approfittatrice, quali di questi dissidenti interessano?

ALLAN

Voci di un sondaggio per il brasiliano (che, secondo vocali più o meno fantasiosi, avrebbe schiaffeggiato Edo De Laurentiis). Il focoso ammutinato non vede l’ora di partire e sarebbe un buon sostituto di Matuid. Recupera-palloni con piedi più educati, ma minori capacità di inserimento rispetto al francese. Dopo le sirene parigine, ridarlo a Sarri a prezzo congruo è un’opzione da valutare.

MERTENS

De Laurentiis ha detto che Dries vuole fare le marchette coi cinesi, così sul belga si è fiondata l’Inter di Zhang. Mertens ovviamente sarebbe dispostissimo a cambiare soprannome da Ciro a Camillo Benso per venire a Torino e vincere qualcosina prima di terminare la carriera in posti esotici. Il folletto goleador è in scadenza e quindi il massimo che Paratici possa offrire a De Laurentiis sono due Jeep Compass a KM 0 e una fornitura di Coca-Cola Zero per far digerire ai tifosi azzurri una stagione pesante.

CALLEJON e INSIGNE

Sarebbe un peccato dividere però la coppia Mertesn-Callejon: il duo medaglia d’oro nel tuffo sincronizzato rischierebbe di non poter difendere il titolo a Tokyo se non venissero acquistati insieme.

La situazione Insigne, additato come boss degli ammutinati, è notoria. Lorenzetto sogna di giocare nella sua vera squadra del cuore, ma la difficile collocazione tattica rende il suo sogno quasi impossibile. A niente serviranno i messaggi che lui e Hysaj hanno mandato quest’estate al nostro mister e a Raiola per mettere una buona parola. Lo sforzo richiesto dal Napoli per privarsi del suo capitano sarebbe di ca. 80 milioni, e a quelle cifre la Juve preferisce giocatori veri o che abbiano capacità linguistiche almeno pari a quelle di Szczesny o Ramsey…

KOULIBALY e ALTRI

Koulibaly, intristito e svalutato dalla partenza Albiol, e già nei cuori bianconeri per la prodezza che ci ha consegnato i 3 punti all’ultimo minuto, ma in difesa l’investimento è già stato fatto con de Ligt e KK faticherebbe a trovare spazio viste anche le prestazioni di Bonucci.

Altri profili plausibili: lo spaesato Fabian Ruiz che con Sarri potrebbe ritornare eccellente mezzala, Zielinski (che se avesse ancora il navigatore in auto sarebbe già in viaggio verso Torino), o Di Lorenzo che potrebbe entrare tranquillamente nelle rotazioni dei terzini, dando respiro a Cuadrado.

Meret è il futuro secondo in Nazionale, ma troppo giovane per fare il secondo alla Juve, visto l’arzillo Buffon. Altri scissionisti come Ghoulam e Manolas farebbero invece comodo all’Under 23. Mario Rui ed Hysaj troppo bassi per impersonare la mascotte Jay, Milik troppo alto, Llorente troppo bello, Lozano troppo sfuggente, Malcuit troppo biondo, Younes e Ounas troppo confondibili tra di loro.

Attenzione a non farsi prendere dalla frenesia ma alla fine, come in tutti i “Fuoritutto”, qualcosa di buono si trova.