Discorso di fine anno a bianconeri unificati

di Toccoditacco |

E’ con grande piacere che ci ritroviamo qui tutti riuniti al termine di quest’anno a scambiarci gli auguri dopo un’annata di grandi sacrifici e di grandi soddisfazioni.
Innanzitutto permettetemi di rassicurarvi sul futuro dopo i giorni di Doha.
Usciremo dalla crisi. Usciremo dalla crisi del 2016 e dei suoi numeri impietosi: quinto scudetto consecutivo, seconda Coppa Italia di fila, 25 vittorie su 26, il gol di Zaza, 900 minuti e fischia di imbattibilita’ di Buffon. Un anno di magra dal quale ne usciremo solo restando uniti e lavorando sodo.
L’obiettivo e’ di ottenere il sesto scudetto consecutivo, che sarebbe il piu’ importante, perche’ darebbe l’opportunita’ di vincere il settimo scudetto di fila, che sarebbe il piu’ importante perche’ darebbe l’opportunita’ di provare a vincere l’ottavo di fila.
Come secondo obiettivo rimane quello di ben figurare in Europa, anche se capiamo tutti che il fascino di Real Madrid-Napoli non si avvicina minimamente al nostro ottavo di finale.
Pensate, al San Paolo scendono in campo 11 Champions League, 4 Palloni d’oro. Va beh, li porta tutti il Real, ma il Napoli porta la pizza fritta, vuoi mettere.
E poi arriveranno Messi e CR7 a Milano, quest’anno che viene non me lo voglio proprio perdere.
Il 2016 ci lascia poi con la grande introduzione della tecnologia applicata al calcio, con l’applicazione della Var, ben accolta anche dal mondo del giornalismo sportivo, cui sono bastate due partite nel mondiale per club dove non si e’ capito niente per comprendere che anche con la moviola in campo si potra’ rompere le pa.. cioè fare polemi… cioè sviscerare i temi calcistici dalla domenica fino minimo al giovedi ed in ogni trasmissione sportiva.
I posti di lavoro dei moviolisti sono salvi. Un grande segno di civilta’.Auguri, perche’ no, anche a tifosi e squadre avversarie, senza le quali non ci divertiremmo allo stesso modo.
Va beh, ogni tanto vi siete scansati nel 2016, ma pensate a come sarebbe bello un 2017 senza la Juventus, senza l’arroganza di mandarne 8 a protestare contro l’arbitro, senza aver pagato le clausole dei vostri giocatori, senza mettere bavagli preventivi, senza pass negati per lo Stadium. Poi pero’ quando stappate il prosecco del Lidl al cenone ricordatevi che la Juve ci sara’ anche l’anno prossimo. Cin Cin.Quindi, con la speranza e l’augurio di ritrovarci serenamente uniti sotto la nostra bandiera, non tricolore ma bianconera a maggio in Piazza San Carlo a Torino per festeggiare, auguro a voi tutti un sereno anno.

Vi ringrazio, e a tutti buon 2017.

L’anno del diciannovesimo compleanno del rigore su Ronaldo (semmai sbadatamente ve lo scordaste).