Dionicio il finto primavera, giallo in salsa bianconera

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Sbatti il mostro in prima pagina, diceva qualcuno. E allora provvediamo noi, con un pezzo d’inchiesta che neanche una puntata (quale puntata?) di Report. Per chi se lo fosse perso, Dionicio Farid Rodriguez è assurto all’onore delle cronache per aver inscenato (con riscontri decisamente sorprendenti) la sua aggregazione, ovviamente farlocca, alla Juventus Primavera. Riflettendo, sono arrivato alla conclusione che una cosa del genere non la fai certo per la fama o per i soldi; a questo punto non mi rimaneva che scoprire chi avesse sfruttato la cosa per introdursi nell’ambiente Juve. Volevo vederci chiaro. Così, come nel più polveroso dei noir, mi sono attivato per fare un po’ di chiarezza. Dopo una giornata di estenuanti indagini, sono risalito ad alcune piste calde. Lascio a voi l’ultima parola su questo Cluedo in cui la domanda è: “Chi si cela sotto le mentite spoglie di Dionicio?”.

Jorge Manuel Gomes de Andrade è il nostro indiziato numero uno. Fa parte del filone di indagine che amo definire degli inespressi. Qui ritroviamo tutte le promesse mancate con il dente presumibilmente avvelenato, che potrebbero tenerci a dimostrare qualcosa, magari partendo dalla trafila della gavetta, perché no. A fargli compagnia un tale di nome Athirson Mazzoli de Oliveira, anche lui in cerca di riscatto.

Passiamo adesso a un altro nome che scotta: Carlo Pinsoglio. Avete capito bene. Non pago dell’onorificenza di uomo spogliatoio, Pinsoglio sembrerebbe in cerca di un’avventura sul campo, questa volta da protagonista assoluto. Per non destare sospetti, potrebbe aver cambiato ruolo (e indossato un sombrero NdR)

Altro nome illustre: Gigi Simoni. Gigi Simoni è sospettato semplicemente perché è Gigi Simoni. Quando c’è qualcosa che non quadra, non posso non pensare a lui e alla sua faccia da inside trader.

Dirompente padronanza della tecnologia e assoluta disinvoltura nell’utilizzo dei social, un’immagine impeccabile e un look fuori dalle righe alla Steve McQueen: la domanda sorge spontanea: parliamo di Dionicio o di Maurizio Pistocchi? Non sapendo rispondere, Maurizio finisce dritto sul nostro taccuino da detective.

Fun fact datato 2007. Aeroporto di Linate, tarda serata, aspettando l’apertura del gate vedo passare Dario Knezevic, ai tempi giocatore del Livorno, così gli chiedo una foto. Dario non mi degna di uno sguardo, tira dritto e scompare nel corridoio degli imbarchi con la fretta di chi ha una soluzione per il surriscaldamento globale nella tasca della giacca. Uno così lo metto in ogni lista di potenziali mascalzoni, detto fuori dai denti.

Sapevamo entrambi che saremmo arrivati a lui. D’altronde, diciamoci la verità: Higuain ci manca la metà di quanto noi manchiamo a lui. Il punto è che non potendo scomparire così, da un giorno all’altro, il Pipita (secondo fonti attendibili) ha cominciato a presentarsi alle sedute d’allenamento della Juventus Primavera indossando un poncho e trangugiando enchiladas. Almeno questo è ciò che dicono.

Eddie Tobar è la ciliegina sulla torta del nostro listone degli indagati. Sarebbe stato identificato dalla sorveglianza della Continassa mentre traumatizzava i ragazzi della Primavera al grido di “Hasta la muerte Bianquineri Mansuchi te amo”. Secondo alcuni incarnerebbe il prototipo 2.0 dell’atleta modello. Un incrocio micidiale tra una fisicità stile Agricola e una garra charrùa con chili piccante.

Ecco i nastri della sorveglianza

Che dire, se noi siamo confusi, possiamo soltanto immaginare in che stato versiate voi. Ricordiamoci che le indagini sono appena iniziate, quindi non possiamo pretendere di aver già un colpevole da dare in pasto alla macchina del fango. Nel frattempo, sbizzarriamoci con le supposizioni. Attendiamo le vostre.

di Antonio Perrelli