Dieci partite in un mese per passare un Buon Natale

di Massimiliano Cassano |

Un anno solare, nello sport, è una soglia psicologica più che un vero e proprio indicatore di rendimento. Lo è ancor di più alla luce del calendario degli ultimi mesi, totalmente sballato dalla pandemia, che ha quasi fuso insieme due stagioni sportive modificando profondamente ritmi e prestazioni in campo. Allo scadere del 2020 calcistico della Juventus manca un mese, che si prospetta denso di eventi: dieci match in totale, per arrivare al Natale con serenità per quanto riguarda la Champions League, e fiducia nei confronti del Campionato. Una partita ogni tre giorni, uno sforzo che i calciatori dovranno sostenere soprattutto a livello fisico, visto che il trend di infortuni fino ad oggi lascia più di una perplessità.

La sosta ha permesso il recupero di de Ligt, oltre a quelli di Chiesa e Dybala. Poi ci sono i giocatori rilanciati dalle prestazioni con le loro Nazionali, tra cui Morata, autore del primo gol della Spagna nel 6-0 alla Germania, Rabiot che ha preso in mano il centrocampo della Francia nelle partite con Portogallo e Svezia, e – a proposito di Svezia – il gol di Kulusevski alla Croazia ci restituisce un ex Parma al massimo dell’entusiasmo. Come Arthur, andato in gol contro l’Uruguay.

Ferencvaros e Dinamo Kiev in casa consecutivamente chiamano gli uomini di Pirlo ad archiviare il girone europeo il prima possibile: già dai sorteggi era chiaro che Juventus e Barcellona avrebbero duellato per il primato in classifica, con poche preoccupazioni di non passare il turno. I bianconeri con due vittorie si porterebbero alla sfida del Camp Nou con la testa già agli ottavi ma con la possibilità di riscattare la sconfitta – ma soprattutto la pessima prestazione – dell’andata all’Allianz Stadium.

Anche il calendario di Serie A sorride agli uomini di Pirlo: non ci sono big match da qui alla fine di dicembre, eccezion fatta per la partita casalinga contro l’Atalanta del 16. Cagliari, Torino e Fiorentina calcheranno l’erba dello Stadium, le trasferte saranno contro Benevento, Genoa e Parma. Partite utili per mettere più punti possibili in cascina in vista del nuovo anno, che vedrà la doppia trasferta ravvicinata a Milano e la Supercoppa Italiana a Reggio Emilia contro il Napoli. Senza badare alla classifica, cortissima e minata da continui passi falsi delle squadre al vertice. Ma con l’obiettivo di trovare continuità di gioco e risultati, due regali di Natale che da qui a un mese la Juventus è chiamata a confezionare per tutti i suoi tifosi.


JUVENTIBUS LIVE