Diario Juve-Napoli, epilogo: Funeral Party

di Sandro Scarpa |

 

Mamma mia Simone cos’hai fatto? Mamma mia, cos’hai fatto Simone?! Mamma mia!

Mi sono limitato a questa sobria frasetta dopo l’urlo liberatorio in un Juve-Napoli vista con 10 amici tifosi del Napoli e un #DaJuventino

Da quel gol in poi ho visto volti terrei e sguardi spenti in giro, sabato sera, domenica e questo lunedì mattina. L’inevitabilità della sconfitta, senza episodi arbitrali, senza cori razzisti, senza miracoli di Buffon, ha cementificato tutti. Non c’è sfogo, non un Totti che urla “torneo a parte”, non un gol di Muntari, non una ritirata pechinese. Niente. Solo un “colpo di vento” che abbatte droni e fuochi d’artificio, solo un monolite che si è depositato nel cuore profondo del tifo azzurro.

Solo frasi sussurrate: “Niente, sti bastard tenen na’ ciorta!” o un “Ma nun fernesc ccà!”. Mio padre, tifoso Napoli e assoluto riferimento di saggezza calcistica ha invece sentenziato: “C’amma cacat sott e mo’ se ne passano altri 5 anni!”.

Come sempre, la risposta ad un’onorevole KO ha avuto reazioni diverse. Da un lato la splendida risposta dei tifosi che in massa hanno accolto il Napoli all’aeroporto, dall’altro il solito ambiente giornalistico-social ha dato il peggio di sé.

Noi però sapevamo già tutto. Juve-Napoli era già stata decisa nei 5 giorni che hanno preceduto la gara e tutto questo per 10 piccoli segnali che hanno portato dritti dritti al gol di Zaza.

Eccoli

1. L’ALBITRO!

Ogni volta che fai 5 giorni di polemica preventiva sull’arbitro di un big match con la Juve. Ogni volta che pretendi Rizzoli, che non volevi manco morto 2 anni fa. Che vuoi Orsato, però poi ti puzza la storia di Rizzoli che si è fatto male. Che vuoi un arbitro straniero, ma non di quelli che mandava Platini alla Juve in Champions o sempre Platini (ma non è Collina?) al Napoli in Europa League. Bene, ogni volta che si parla troppo di arbitri, succede poi che l’arbitro fa una gara impeccabile. E la Juve vince!

2. O’ STADIE!

Ogni volta che ti indigni perché il Prefetto di Torino (napoletana) vieta la trasferta, ma non lo fai se il Prefetto di Napoli la vieta ai bianconeri o se il Napoli nemmeno partecipa al summit pre-gara. Ogni volta che invochi la morte del calcio per un big match senza tifosi avversari ma esalti però il Clasico spagnoli, dove i tifosi rivali non ci sono. Ogni volta che attacchi preventivamente per i soliti cori razzisti, per la solita becera accoglienza nordista e sabauda. Bene, ogni volta che lo fai, succede che lo Stadium si dimostra impeccabile, senza cori e coretti, senza fischi e buu, in un clima sereno che siamo sicuri possa vedersi sempre a Torino e in tutti gli stadi. E la Juve vince!

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3. A SACCHETTA!

Ogni volta che fai fatica a individuare un solo coretto razzista, ogni volta che i tifosi Juve sono così presi dalla gara che non urlano manco un “Meerda” a Reina, ogni volta che sei costretto a creare artificiosamente una prova di razzismo e confondi la plastica di una coreografica con un “sacchetto” di spazzatura. Bene, ogni volta che lo fai, finisci per essere platealmente sputtanato e confermarti come giornale che fomenta l’odio. Dimenticando poi che all’aeroporto di Capodichino, prima dell’imbarco vendono le “sacchette juventine” in bella mostra. Ps. E la Juve vince!

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4. SIMM E’ CCHIU’ FORT!

Ogni volta che abbandoni i pianti ma poi esageri dalla parte opposta, urlando ai quattro venti che il Napoli è più forte negli 11, che il Napoli gioca nettamente meglio, che la difesa del Napoli è la più solida, che il centrocampo del Napoli è il più brillante, che il tridente del Napoli è superiore a quello del Barca, che Sarri è il numero uno, che Hysaj e Ghoulam sono i migliori terzini in Italia, che Koulibaly è il miglior centrale di A e Jorginho il milgior play. Ogni volta che Hamsik vale Iniesta e Insigne vale Del Piero. Ogni volta che Higuain è indubbiamente il miglior centravanti al mondo. Bene, ogni volta che lo fai, succede che poi tiri una sola volta nello specchio e Higuain non sfiori nemmeno un pallone in 90 minuti. E la Juve vince.

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5. A CITTA’ E’ MATURA!

Ogni volta che scrivi che la città è matura, l’ambiente è calmissimo, sia nel preparare la gara (uhm), sia nell’accettare il verdetto del campo. Ogni volta che sei sicuro che tifosi, giornalisti e calciatori sapranno reagire a qualsiasi risultato. Bene, ogni volta che lo fai, poi i giornalisti urlano “Torneo Falsato!” perché Zaza doveva prendere 2 giornate, scrivono che Orsato è stato condizionato psicologicamente con piccoli grandi errori, che Marchisio doveva essere espulso, che 3 minuti di recupero erano pochi. E mentre lo scrivi, la Juve ha ormai già vinto.

6. JAMM A VENCER!

Ogni volta che temi solo l’arbitro e non temi la Juve. Ogni volta che sei sicuro di andare a Torino ad imporre il gioco, che sarà un Napoli sfrontato, un Napoli che attaccherà e vorrà chiudere il discorso. Ogni volta che prepari già i fuochi d’artificio, che prepari i maxi-striscioni per Higuain e Insigne. Le maglie, i poster, i dvd, le tazze celebrative. Ogni volta che Maradona canta “glie ne facciamo 3!”. Bene, ogni volta che lo fai poi finisce che a fine gara Sarri dica che non ha visto sfrontatezza, che davanti il Napoli abbia trovato un muro e accade i fuochi d’artificio si spengano e le strade siano deserte e silenziose. Perchè la Juve ha vinto.

7. SI SCANSANO!

Ogni volta che urli “Si scansano” alle piccole squadre battute dalla Juve, quelle che poi tu demolisci 1-5 in casa. Ogni volta che parli di Udinese e Sassuolo che hanno troppi interessi con Marotta per non scansarsi. Ogni volta che denunci che il Chievo con la Juve subisce e giochicchia e con te vende cara la pelle. Ogni volta che parli di squadrette che allo Stadium manco ci provano. Bene, ogni volta che lo fai, ricorda che il Chievo allo Stadium ha preso 1 punto, l’Udinese ha addirittura vinto. E che il tuo score allo Stadium è: 3-0, 2-0, 3-0, 3-1 e, anche questa volta: 1-0.

8. A’ CIORTA!

Ogni volta che la Juve vince per l’arbitro, la Juve vince perché si scansano, la Juve vince perché ruba (con Moggi forse? Il Direttore Generale più vincente della storia della SSC Napoli?), ogni volta infine che la Juve vince solo per la CIORTA, per il culo, per un colpo singolo, per un colpo di vento, per una doppia deviazione. Ogni volta che parli di fortuna per una squadra che vince da 4 anni, che ha battuto record di imbattibilità, di vittorie, reti subite, reti segnate, punti e che arriva alla 15° vittoria consecutiva. Bene, ogni volta che parli di ciorta, di fortuna che aiuta la maglia a strisce mentre la Juve con Chiellini e Caceres già fuori, perde Bonucci per uno scontro fortuito con Khedira, poi Morata per un problema alla mano e Dybala per uno al fianco. Ogni volta che ti lamenti per la sorte avversa e intanto, quando ti parlano di Scudetto, ti appelli alla famosa #ManovraSarri, allora la Juve ha già continuato un altro po’ a vincere.

9. A’ JUVE E’ FERNUTA!

Ogni volta che pensi che la Juve sia morta. Ogni volta che te ne fai beffe perché ha iniziato malissimo e perde i pezzi. Ogni volta che pensi che quest’anno è l’anno buono, non per la tua squadra o per un’altra, ma l’anno buono che finisce il ciclo Juve finisce. Ogni volta che pensi che senza Conte la Juve tornerà settima, ogni volta che pensi che senza Pirlo non reggerà a centrocampo, che senza Vidal non sarà più affamata, che senza Tevez finirà la pacchia. Ogni volta che pensi che Barzagli sia finito, Khedira un ex-giocatore, che Allegri al 2° anno fa macelli. Ogni volta che pensi che la Juve dipenda solo da Pogba, da Dybala, al massimo Morata. Che usciti loro non segna nessuno. Che la Juve si accontenta del pareggio. Bene, ogni volta che lo fai, la Juve vince, col tiro giusto, col colpo di vento giusto, con il neo-borbonico Zaza, all’88°. La Juve vince!

10. O’ FUNERALE

Ogni volta che fai il funerale alla Juve, non solo abbandoni ogni tradizione scaramantica e apotropaica partenopea, ma soprattutto, la Juve vince!

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P.S.: In chiusura, faccio i miei complimenti a calciatori ed allenatori di Napoli e Juve per la correttezza dimostrata in campo, per la serenità e lucidità dimostrata prima e dopo la gara e per l’assoluto e sincero rispetto manifestato per l’avversario. Come spesso accade, protagonisti e sestetto arbitrale (e questa volta anche i tifosi allo stadio e all’aeroporto) si sono dimostrati decisamente migliori di tutto il contorno puerile e indecoroso che si è scatenato intorno a loro, soprattutto da un versante.