Devo ancora digerire il Tottenham

Scrivo solo oggi perché devo ancora digerire l’incazzatura. Per il pareggio? No. Si può pareggiare, vincere o perdere a certi livelli. Non mi arrabbiai dopo le sconfitte 2-0 e 2-0 contro il Bayern né quando perdemmo a Barcellona 3-0. Quello che non posso accettare è che una squadra come la Juventus si trovi in vantaggio FORTUNOSAMENTE per 2-0 dopo 9 minuti grazie ad un offside sbagliato e ad un rigore da stupidi e si ritragga all’indietro di 40 metri, lasciando completamente l’ iniziativa all’avversario.

 

E’ vero, l’avversario non ha poi segnato in mischia, ma su una ripartenza e una punizione. Però quello che mi ha davvero stufato è l’atteggiamento da squadretta della Juventus. E questo atteggiamento la Juventus non ce l’ha solamente contro le grandissime, ma anche quando incontra Lione, Siviglia, Borussia Moenchengladbach o Olympiakos. E’ proprio il DNA del suo allenatore, c’è poco da fare. Un Trapattoni moderno. I risultati di Allegri sono stati al di sopra delle aspettative, soprattutto in Europa, e questo è innegabile. Quello che io ritengo è che se una squadra gioca bene, la sconfitta sia più accettabile. Se invece gioca male, esiste solo una giustificazione: la vittoria. Poi decidiamo se il calcio sia uno sport, uno spettacolo, oppure una battaglia. Nell’ultimo caso allora tutto è concesso ed ha ragione Allegri. Quello che sostengo è che il primo anno di Conte, per esempio, io andavo allo stadio con la certezza che sarebbe stato un arrembaggio. Un divertente arrembaggio. Gli interpreti non erano eccelsi ma lo spettacolo si. De Ceglie, Pepe, Vucinic, Matri e Quagliarella masticavano un calcio migliore e più spettacolare di Sandro, Higuain, Dybala e Douglas Costa o Cuadrado. Un motivo ci sarà?

 

Detto questo, la partita di mercoledi è stata fortunata per 9 minuti ma decisamente sfortunatissima per altri 90. Il 3-0 mancato da Pipita, il rigore del 3-1 fallito, la papera assurda di Buffon. Però quell’atteggiamento di arretrare lo abbiamo avuto anche contro la Roma, non proprio una squadra di fenomeni. Contro l’Inter non abbiamo osato e ci siamo coperti non utilizzando Douglas Costa. Voi non avete voglia di un calcio diverso? Oppure vincere è l’unica cosa che conta?

 

Veniamo alla cura dei particolari della partita.

 

1) Tutti allo stadio hanno avuto l’ impressione che Higuain quel rigore lo potesse sbagliare…Vero o no? Possibile che Allegri non abbia avuto questa sensazione? O non si possa imporre per far battere un altro dopo che già il primo rigore era stato trasformato per miracolo?

2) E Buffon deve giocare per forza? Oggi non è più in forma il suo secondo? Chiedo…Vorrei sapere cosa ne pensino i tifosi della Juventus.

3) Possibile che Allegri non abbia visto che il Tottenham fosse tanto forte nel palleggio quanto perforabile in difesa? E la sostituzione di Asamoah per Douglas Costa?

4) Manca una punta, come dicevo io dall’inizio dell’anno, oppure no? Uno Zaza ci avrebbe fatto comodo?

5) Mandzukic sulla fascia è spompato e quando gli si chiede di fare la punta fallisce anche il più facile dei gol di testa su angolo.

 

La Juve sono convinto che se la giocherà alla pari in UK, perché queste sono le partite di Allegri. In queste partite, quando non deve fare gioco, lui allora sa come impostarle. Anche come rovinarle (Bayern e le sostituzioni). Speriamo di arrivarci a ranghi meno ridotti. Nel frattempo, calendario difficilissimo, con il Derby, due sfide con l’Atalanta, e la trasferta dell’Olimpico contro la Lazio.

 

Tralascio il problema Khedira. Non c’era granchè in panchina. Però un allenatore con gli attributi che si trova 2-0 ed ha una squadra che perde il controllo del centrocampo, o chiede ai due laterali di dare tutto nel primo tempo e poi li cambia, oppure rinforza subito il centrocampo togliendone uno, visto che in mezzo al campo si era in palese difficoltà. Due centrocampisti, dei quali uno fuori forma (appunto Khedira) e l’altro un passista –regista. Ecco, io vorrei un allenatore capace anche di cambiare al 25esimo del primo tempo. Lippi era così. Non Conte né Allegri né Capello. Prendersi le sue responsabilità e DECIDERE. E se qualcuno si dispiace, quella è la porta. Mandzukic e Buffon compresi. O chiunque altro. Lo dico perché i due sono due senatori che sembrano rispondere solo a sé stessi, ma probabilmente non sono i soli. Abbiamo cacciato Bonucci e Vidal per problemi disciplinari. E non ho criticato la Juve. Si rispettino le gerarchie. Quelle ufficiali. Chi mettereste in porta al ritorno? Ditelo voi.

 

Io per esempio, al ritorno metterei Mandzukic in panchina, in modo da non farlo sfiancare sulla fascia. Per poi giocarmelo nel secondo tempo, magari nell’assalto finale. Si può fare oppure, il croato non lo accetta? Chiedo. E chiariamoci, io penso che il croato sia un grandissimo giocatore, esperto e generoso oltre che fisicamente dirompente. Ma non può giocare sempre. E qualche volta sarebbe utile averlo fresco come PUNTA.

 

Alla fine, se la Juventus passerà il turno bene, altrimenti si dedicherà al campionato a testa bassa. E lo dovrà vincere. Con o senza VAR, con o senza infortuni, con o senza fortuna. Perché in un campionato di 38 partite, vince sempre il più forte. L’ho sempre detto. Lo stesso non vale per sfide di 90 o 180 minuti.

 

Altro argomento è la forma fisica. I tifosi che non la pensano come me sostenevano che la Juventus giochi male da agosto a dicembre, per poi fare un richiamo di preparazione e giocare ancora peggio a Gennaio, ma poi da Febbraio la squadra…diventi esplosiva. Siamo a metà Febbraio, e per ora abbiamo visto gioco poco o nulla per 6 mesi, ma l’esplosione la stiamo ancora aspettando. D’altronde è vero che l’anno scorso fu così. Per 2 mesi, la Juventus giocò anche bene al calcio. Per poi ritornare quella di inizio stagione nelle ultime 6 gare di campionato e nella finale di Champions. Ma le grandi d’Europa sono in forma solo per 2-3 mesi? Come mai da noi non si riesce a tenere una forma per buona parte dell’anno?

 

Adesso il Derby! Vediamo di non perdere terreno dal Napoli. Non sarebbe un buon auspicio per il ritorno di Marzo in Inghilterra. Detto ciò, spero che la Juventus faccia una grande partita, come spesso accade quando la belva è ferita.