De Sciglio, un addio senza rimpianti

di Juventibus |

Il pressing asfissiante di Leonardo nei confronti di Mattia De Sciglio sta per dare i suoi frutti; l’ex terzino del Milan è a un passo dal Paris Saint Germain. La Juve, che lo ha prelevato dai rossoneri nel 2017, è pronta allo scambio con un altro terzino, Kurzawa, a sua volta esubero a Parigi, e vecchio pallino di Paratici, che al tempo gli preferì però Alex Sandro, con cui ora il francese di origine polacca potrebbe alternarsi sulla corsia mancina bianconera

A pesare sulla decisione della Juve, ora che il giocatore si è detto finalmente favorevole allo scambio, due motivi in particolare: in primis la tenuta fisica del difensore, che non è mai riuscito a garantire una continuità da quel punto di vista. E poi, ma non meno importante, la questione economica; con i 20 milioni di valutazione, la Juve potrà garantirsi una buona plusvalenza, seppur non mastodontica (14 milioni, essendo il suo valore residuo attestato sui 6 milioni di euro).

A sua volta, anche il PSG piazza una plusvalenza su un giocatore che dal primo febbraio si sarebbe svincolato, cosa che probabilmente accadrà per Meunier, ovvero l’elemento che De Sciglio andrà affettivamente a sostituire

De Sciglio lascia la Juventus senza enormi rimpianti. Qualche buona prestazione, una buona diligenza, ma nessun salto di qualità, ne col suo padrino calcistico Allegri, nè con lo stesso Sarri, che era segnalato come un estimatore dell’ex rossonero. L’ultima immagine di De Sciglio in bianconero resterà dunque la reazione, non certo amichevole, alla sostituzione in Supercoppa in Arabia, lo scorso dicembre.

Ora lo attende dunque Parigi, probabile futura meta proprio di Massimiliano Allegri (così si vocifera). Per la Juve, invece, la speranza è che le aspettative su quello che era il Kurzawa del Monaco, possano essere finalmente soddisfatte, in maglia bianconera.


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