Dall'Olanda: Pelle', il cigno di San Cesario

di Kantor |

dal nostro corrispondente

‘’Finalmente profeta in patria’’, titola Sportwereld in riferimento a Graziano Pelle’. Dopo la soprendente vittoria degli Azzurri nella partita d’esordio, il giocatore sembra essere diventato indispensabile. E anche questo e’ a modo suo sorprendente, perche la strada verso la gloria e’ stata lunga e difficile per Graziano, di fatto entrato nel giro della Nazionale solo nel 2014. L’esclusione di Balotelli e il ritardo di condizione di Immobile crearono la rampa di lancio per l’attuale numero 9 dell’Italia, che nonostante le ottime prestazioni nella Feyenoord prima e nel Southampton poi non era mai stato particolarmente considerato in Italia.

Gli ultimi tre anni sono stati un sogno ad occhi aperti per Pelle’. Se nel 2012 la sua carriera sembrava condannata a sprofondare nella mediocrita’, oggi il suo nome e’ stato accostato perfino alla grande Juventus (chiamata proprio cosi, n.d.t.). Il salto di qualita avvenne proprio in quei due anni (2012/14) al Feyenoord, dove Calimero divenne un indispensabile cigno amatissimo dai compagni. Prendete Jean-Paul Boetius (ora al Basilea): ’’quando ha segnato lunedi, sono letteralmente saltato dalla sedia. E quando ha sbagliato quel gol di testa mi sono preso malissimo.. quel pallone doveva buttarlo dentro. Ma credetemi, e’ un grande attaccante. Segnera’ altri gol in questo torneo.’’

Cosi la pensa anche Ruben Schaken (ADO Den Haag), che ricorda con piacere I tempi in cui giocava con Pelle a Rotterdam:’’Pelle e’ il capo. Ha fatto bene e fara’ ancora meglio, ve lo dico io. A questi livelli e’ fortissimo, e vedrete cosa combinera contro Irlanda e Svezia’’. Ibra e’ avvisato.

Stefan de Vrij ha sempre creduto nel suo ex compagno di squadra:’’appena arrivo al Feyenoord, capii subito che aveva le qualita per fare la differenza. Ma devi anche avere la possibilita di dimostrarlo. E lunedi l’ha fatto subito. Il modo in cui ha segnato, quella forza e quella convinzione – quello e’ il Graziano che conosco.’’

E Pelle, che ne pensa della sua partita? ‘’avrei potuto segnare prima in due occasioni, ma comunque una l’ho messa, in un torneo cosi importante. Abbiamo iniziato benissimo, ma siamo tranquilli. Siamo solo all’inizio’’. E quest’ultima frase suona lo stesso anche in olandese: non abbiamo ancora fatto niente, ma continueremo a stupirvi.

Filippo Lucca