DAI LETTORI – Sempre più vincenti, sempre più Allegri

di Juventibus |

di Giuseppe Pisano

Sempre più vincenti, sempre più Allegri. Sono trascorsi due anni da quel giorno di mezza estate in cui il tecnico livornese venne contestato al suo arrivo a Vinovo.

A rivederle oggi, certe immagini, vien da sorridere. E vien voglia di essere allegri, ripensando a quanto è stato fatto di buono in due stagioni strepitose.

Davanti alla bravura di Massimiliano Allegri ci siamo tolti il cappello più di una volta. Un arrivo in punta di piedi, la conferma del 3-5-2 contiano, il passaggio al 4-3-1-2 nella notte di Champions contro l’Olympiakos, vera svolta per la marcia europea che ha portato fino a Berlino, sino al capolavoro della stagione 2015/16, con la falsa partenza in campionato e l’esaltante rimonta, le grandi partite di Manchester e Monaco (nonostante la bruciante eliminazione), la vittoria a Roma in coppa Italia con il cambio tattico nei supplementari.

Due double e una Supercoppa Italiana, una finale di Champions, il ritrovato appeal non solo in Italia, ma anche in Europa. Per Allegri, a due anni di distanza dalla tempestosa accoglienza, parlano i fatti. Gli applausi al mister, però, vanno girati anche alla coppia Marotta-Paratici. Mentre la tifoseria si disperava per la perdita del condottiero dei tre scudetti consecutivi, con tanto di record a 102 punti, i nostri dirigenti senza battere ciglio mettevano sotto contratto il miglior allenatore italiano in circolazione. Competenza e tempismo, come in tanti affari conclusi sul mercato nell’era Andrea Agnelli. Con un tecnico così, con dirigenti così, con una squadra così….possiamo davvero stare Allegri.