DAI LETTORI – Il mercato fino ad ora

di Juventibus |

di Alberto Imperiale

Pronti, partenza, via! Messe da parte le indiscrezioni che volevano Allegri al Chelsea o al Real Madrid, si può iniziare a parlare di mercato. Si parte dal centrocampista, dove avevamo concluso l’anno scorso. Primo nome: Andrè Gomes. Dopo un’ottima stagione col Valencia, il centrocampista portoghese viene corteggiato dai club più potenti d’Europa: da Manchester (sponda Red Devils) a Barcellona, da Londra a Torino. Proprio il buon Marotta col suo fidato braccio destro Paratici pare abbia offerto 35/40/45/45 milioni più bonus senza però mai soddisfare la richiesta del club spagnolo di 60 milioni. Nessuno si è mai chiesto se realmente la Juve fosse intenzionata a spendere una quantità di soldi mostruosa per un centrocampista con tutto ancora da dimostrare e che non troverebbe un posto da titolare (qualora Pogba rimanesse). Proprio il numero 10 Paul sembra essere il centro del mercato bianconero: venderlo o non venderlo? Questo è il problema.

Per la dirigenza bianconera è incedibile, mentre per i giornali Manchester United e Real Madrid sono pronti ad offrire 100/120 milioni per il giocatore. Situazione in evoluzione.

Capitolo Pjanic: la Juve voleva fortemente il giocatore, tanto da essere disposta a versare 32 milioni (in un’unica soluzione, ndr) nelle casse della Roma, mentre per il calciatore (secondo i giornali) il trasferimento non sembrava essere desiderato, ma pare che la dirigenza giallorossa abbia forzato. Ma d’altronde, il fatto che Miralem abbia rinunciato ad una commissione di 6 milioni di euro che gli spettavano dalla clausola indica la forte volontà del centrocampista di vestire bianconero.

Passiamo alla difesa: le super potenze italiane si rinforzano con giocatori del calibro di Tonelli e il fortissimo laterale turco Erkin (con già le valigie in mano, stile Ziegler?), mentre la Juventus si accontenta di Dani Alves, che per 20 minuti di presentazione sembra non avere altro in testa che la Champions League. Ma non finisce qui. Con la partenza di Caceres infatti Marotta è alla ricerca di un nuovo centrale: Benatia sembra l’indiziato numero uno, in prestito con obbligo di riscatto.

Arriviamo dunque alla questione attaccante. Da inizio maggio si parlava dell’incontro tra Real e Juve per annullare la recompra di Morata. Trascorrevano le settimane in cui i giornali passavano da “Morata vuole la Juve” a “Nessuna possibilità di tenere Morata”, l’incontro non arrivava e alla fine il Real ha pensato bene di esercitare la ricompra. Nessuno si è mai effettivamente chiesto che cosa preferisse Alvaro: era scontato volesse rimanere, ma, visto come è andata, probabilmente è stato proprio lui a voler tornare in Spagna. Così Marotta si è dovuto rimettere a lavoro alla ricerca di un attaccante giovane ma con già esperienza. Le attenzione sono ricadute dunque su Lukaku (ma costa 60 milioni), Benteke (ma chi se lo è mai filato?) Batshuayi (che per la modica cifra di 40 milioni sta per accasarsi a Londra dal buon Antonio). Eliminati dalla lista i tre belga, ecco rispuntare i grandi classici: Cavani (che è diventato la punta di diamante del PSG con la partenza di Ibra e  che costa circa 50 milioni, otre a percepire qualcosa come 10 milioni a stagione) e Sanchez (che percepisce “solo” 8,2 milioni dall’Arsenal). Niente da fare, allora oggi il nome più quotato pare essere quello di Milik, attaccante polacco classe ’94 dell’Ajax.

Chiudiamo con Berardi: per la millesima volta rifiuta il trasferimento alla Juventus, per motivi a noi sconosciuti. Questa volta pare essere però definitiva, e dietro potrebbe esserci l’Inter, che con l’arrivo dei Cinesi è pronta a fare razzia dei migliori talenti: Berardi, Gabriel Jesus e Pjaca (altri due giovani puntati da Marotta-Paratici). Dobbiamo crederci? Dubito.