DAI LETTORI – La Magia di Paul Pogba

di Juventibus |

di Federico di Fresco

Paul non è mai stato il solito centrocampista di sostanza, il gol con cui si presentò al pubblico dello Juventus Stadium ne è la dimostrazione: tiro al volo e palla nell’angolino in un match così sentito come quello contro il Napoli a soli vent’anni di età. La straordinarietà del ragazzo si iniziava a intravedere già da allora.

Paul non è mai stato il solito centrocampista di qualità: i suoi recuperi, la sua falcata e il suo senso tattico lo hanno reso la più completa mezz’ala d’ Europa, probabilmente del mondo.

Nel corso degli anni i suoi tiri, le sue veroniche e i suoi cross hanno scandito meravigliosamente praticamente tutte le partite di questo magnifico ciclo vincente a cui il Polpo ha contribuito.

Le riflessioni sui soldi che porterebbe una sua eventuale cessione fanno, a parer mio, rabbrividire, e sono una bestemmia contro la poesia del calcio, sono uno stimolo a trasformare ancora di più questo magnifico sport in business, oltre ad essere sconvenienti per la competitività della rosa in Europa poiché, anche con 130 milioni, un nuovo Pogba non si troverà, non sicuramente nei nomi che circolano per la mediana bianconera in questo periodo, come Andre Gomes o l’ex-interista Kovacic.

Finché il ragazzo mostra la volontà di rimanere a Torino, bisogna rifiutare qualsiasi avance da qualsiasi club, per non togliere magia al calcio e alla Juve, per goderci ancora tutti insieme la magia di Paul Pogba.