DAI LETTORI – Il fatturato te lo devi meritare

di Juventibus |

da Adriano Isoardi

Nicolas Higuain si era lamentato del mancato rafforzamento del Napoli, promessogli a suo tempo.
Lo stesso De Laurentiis a più riprese ha “certificato” che loro non possono competere con le spese della Juventus. Della stessa opinione è Sarri (“il fatturato, il fatturato, il fatturato”, ecc.), ottimo allenatore ma rivelatosi una delusione dal punto di vista umano.

Ora, la risposta a queste giustificazioni per il mancato successo (leggasi scudetto), è molto semplice, ma non c’è certo da aspettarsi che i competitor (pare che oggi si dica così) riconoscano i meriti della Società bianconera.
A sentir loro, sembra quasi che questa evidente superiorità economica sia piovuta dal cielo. Così, improvvisamente e senza un motivo.
Nessuno di costoro accenna al fatto che evidentemente la Juventus si sia conquistata nel tempo quello che ha con il lavoro serio, avvalendosi di uomini giusti al posto giusto. E’ la base per il successo di qualunque azienda, anche se magari con alti e bassi, scontati quando c’è di mezzo il calcio.

La vera domanda che dovrebbero porsi è perché non riescano a raggiungere certi livelli. A tal proposito, si possono evidenziare tre esempi facili facili, ma ce ne sono molti altri.
I milanisti si sono lamentati di Berlusconi perché non tirava più fuori i soldi (come se Elkann e Agnelli lo facessero!) ma la verità è che per troppi anni il geometra si è avvalso della consulenza di falsi amici/procuratori perché da solo non è in grado di individuare i giocatori giusti.
A Napoli De Laurentiis, che comunque ha risanato una Società fallita, ha infilato nei piani alti almeno 5/6 tra familiari e parenti, che mica è detto che capiscano di calcio. Mentre al Bayern, per dirne una, hanno messo lì ex giocatori di una certa levatura.
L’Inter… va beh, l’Inter per decenni è stata il contrario esatto di ciò che dovrebbe essere un’azienda, pur disponendo di risorse notevoli.
Sono davvero cose così difficili da capire?