DAI LETTORI – Fantasie di mercato: Difesa

di Juventibus |

di Federico Voli

Conosciamo i nostri polli, quelli in difesa, poi, ad occhi chiusi.

Su Lichtsteiner abbiamo ricevuto trollate e controtrollate; rimarrebbe, ma in cuor suo un ciclo sente davvero di averlo concluso, seppur con ancora della benzina nel serbatoio. Marotta, in tal senso, ha chiuso la porta, ma tenuto aperte le finestre. Non lo si vorrebbe vendere, ma i contratti scadono, le offerte cantano, e De Sciglio è lì ad aspettare Allegri. E viceversa.

In tutta questa micro Odissea sulla fascia destra, non mi stupirebbe un clamoroso “riscatto” di Cuadrado. La famosa opportunità del mercato (Pluricit.).

Evra ha rinnovato fino al 2017 e non 2018, indizio significativo. #AncoraconNoi sul sito Juventus quantifica il privilegio sportivo di avere Patrice: il doppio non lo ha messo subito nel contratto, ma lo darà tutto in campo l’anno prossimo. Abbassato di uno scalino, perché la casella di Cacères va riempita inter nos e il vice Chiellini a tre non esiste, a meno che non riappaia Ogbonna da una siepe. Un rinnovo da inquadrare bene, quindi, e che non regala niente a nessuno. Nemmeno a Evra, pensate un po’.

Mustafi sarebbe stato davvero un retrogusto gradito nell’affare Gomes. Benatia solo se te lo regalano; la B del marocchino di spazio ne avrebbe poco in mezzo a quelle di Bonucci e Barzagli, specie se si ritrovasse poi a spintonare con Chiellini anche, e ancora, in infermeria. E vi do una notizia: c’è anche Rugani.

Alex Sandro è pronto a dare le carte della Serie A ad Alves, che di tempo per studiarsele ne avrà più di quanto ne ebbe il collega mancino arrivato a fine Agosto.

Situazione portieri: Buffon-Mirante-Leali, non è un cruciverba.
Da raccogliere con il cucchiaio Nicola, e messo in condizione di rasserenare i guantoni tra mura amiche. Sia mai che il “dopo Buffon” esista ancora in lui. Intanto, facciamoglielo vedere da vicino.