DAI LETTORI – Fantasie di mercato: Attacco

di Juventibus |

di Federico Voli

La chiave Morata per aprire e chiudere il capitolo centrocampo, andando ora a scardinare quello per l’attacco. Un solo nome, il suo, pesante come una pietra che in caso di sgretolio lascerebbe non pochi sedimenti sul mercato bianconero, indirettamente in ogni reparto.

Se Alvaro ci volasse via dalle mani, il suo vuoto non lo si colmerebbe tanto col fuoco d’artificio Gabriel Jesus, affascinante ma inafferrabile, come chi spesso appartiene alle redini del mercato sudamericano, e nemmeno con la scommessa Embolo, che in tal senso resterebbe il mio prediletto, ma con un arnese collaudato come Giroud, in chiara uscita da Wenger dopo l’arrivo di Vardy. Mancino, granitico, sufficientemente tecnico, sa odorare la rete; prima di metterlo in cantina, ripensiamo un attimo all’Allegri che sbrodola per Mandzukic. Ma meglio Mario, ovviamente. Inamovibile.
In questo aprire le gabbie del mercato, Zaza potrebbe uscirne come il sacrificato: per Pjanic, magari, oppure in Premier, visto che alle loro cifre glielo porterei in spalla. Per lui, che molto richiede a se stesso, ed anche alla Juventus, che da quarta punta lo ha messo comunque sul volo per l’Europeo. Ma, continuando in questa direzione, che altro possono darsi Simone e Madama a vicenda?

Pereyra un sicuro uscente, che però tende ancora la mano al bianconero. Pensiamoci bene, al Tucu. Intanto entra Berardi, e almeno alla lavagnetta vediamolo come cosa buona e giusta: è pur sempre il sostituto naturale per Dybala. E quanti altri te ne ricapitano così?