DAI LETTORI – L'errore da non ripetere

di Juventibus |

da Luca Rossi

Siamo in piena sessione di calciomercato. È cominciata la giostra perpetua e infinita di nomi più o meno plausibili. Il mercato però non è fatto solo da giocatori in entrata e uscita. È fatto anche e soprattutto da tempistiche. L’anno scorso la Juventus è riuscita a comportarsi in maniera egregia in una campagna acquisti che ha avuto un significato simile a quello di una rivoluzione. Nonostante questo sono stati commessi due errori, tra loro fortemente interrelati. Il primo è stato l’acquisto di Hernanes, giocatore che attualmente pesa molto a bilancio per via dell’ingaggio elevato e finora poco utile alla causa. Il secondo è l’aver concluso la campagna acquisti il 31 agosto 2015, ultimo giorno a disposizione. È proprio quest’ultimo lo sbaglio su cui mi voglio soffermare. Sotto il piano tecnico-tattico per un allenatore avere la squadra più o meno completa a disposizione in tempo è fondamentale. L’anno scorso Allegri ha aspettato fino all’ultimo il tanto decantato trequartista con l’intenzione di impostare un lavoro con il modulo che ci aveva portato fino a Berlino. Sfumato Draxler all’ultimo, Hernanes non si è rivelato adatto ed ecco sul piatto una delle spiegazioni dell’inizio di campionato pressoché disastroso: poco tempo per amalgamare i nuovi arrivi, progetto tattico non ben definito, acquisto forse chiave rimandato a fine agosto. Tutti elementi che hanno inciso negativamente. Quest’anno sarà importante non commettere il medesimo errore in virtù anche della presenza di una base solida e già di assoluto livello. Due colpi sono già arrivati: il terzino destro e il famoso “centrocampista eclettico”. Ora mancano ancore due o tre pedine probabilmente, per poi potersi dedicare al mercato in uscita. Allegri, come tutti noi, si augura che lo scacchiere bianconero si componga già per metà luglio, in modo da avere più di un mese per poter preparare nella maniera migliore l’inizio di stagione. Questo fattore, accompagnato da una giusta preparazione atletica e da un tasso qualitativo più alto può davvero dare inizio a una grande stagione sia in campo nazionale sia in campo internazionale.