DAI LETTORI – Due modeste ipotesi per la difesa 2016/17

di Juventibus |

di Alessandro Lucia

Con l’addio certo di Caceres, è venuto il momento di puntellare una difesa che ha un disperato bisogno di un quinto tassello che assicuri una discreta sicurezza nelle (si spera poche) partite che, inevitabilmente, sia Barzagli sia Chiellini salteranno. Rugani già nella seconda parte di stagione ha dimostrato di essere affidabile, dopo il battesimo del fuoco in Coppa Italia contro l’Inter, e sono fiducioso che possa perfezionarsi, diventando presto un titolare. Però,  certamente i dirigenti non vorranno lasciare nulla al caso. Ipotizziamo quindi i due possibili scenari:

1) In difesa non si tocca nulla, salvo impiegare Evra sia come riserva sulla fascia sia come alternativa al centrale di sinistra del tridente difensivo, scenario già sperimentato durante la partita col Carpi di fine campionato. Non certo una sfida impossibile, ma non va dimenticato che anche al Manchester United Zio Pat aveva saltuariamente operato come centrale (seppur nella difesa a quattro di Ferguson) e che stiamo parlando di un calciatore con un’intelligenza tattica e un’esperienza tali da fugare qualsiasi dubbio. In questo caso, parallelamente, la permanenza di Asamoah sarebbe ancora più certa, in quanto sarebbe una doppia alternativa, da mezzala e da esterno.

2) Una seconda ipotesi, che preciso essere un’idea frutto di ragionamenti personali derivati dalle regole stringenti in vigore dalla stagione in entrata, contemplerebbe l’acquisto di un Club Trained Player, un ex-Primavera, per intenderci, che andrebbe a collocarsi in uno dei tre slot attualmente liberi e che non costringerebbe la società a vendere a centrocampo per avere un rimpiazzo in difesa. In questo caso mi sono venuti in mente due nomi, che probabilmente faranno storcere il naso ai più: Criscito, da cinque anni nella fredda San Pietroburgo, e Ariaudo, attualmente di proprietà del Sassuolo, con cui i rapporti sappiamo essere più che buoni.