Da Barcellona su Pjanic, Arthur, de Ligt, Semedo e tanto altro

di Juventibus |

Puntata speciale quella di oggi a Casa Juventibus. Juve e Barcellona stanno imbastendo alcuni scambi, alcuni ad alto livello, altri buoni per qualche plusvalenza, e dunque il parterre odierno presenta solo veri esperti del mercato; Con i soliti Massimo Zampini e Edoardo Mecca alla conduzione, si sono alternati Luca Momblano e Romeo Agresti, le voci di Torino, Ignasi Oliva, la voce di Barcellona (Goal.com) e Claudia Garcia, la voce del Portogallo con ampio respiro internazionale:

PJANIC-ARTHUR: La scena non poteva non essere presa dallo scambio più interessante sul tavolo delle trattative tra i due club: il bosniaco, conferma Oliva, piace molto alla dirigenza blaugrana, che di contro non si fida più delle condizioni fisiche di Arthur.

DE LIGT: Un accenno anche sul centrale olandese, per il quale Ignasi è sicuro che il prossimo anno il Barcellona farà un importante tentativo. I catalani hanno provato a inserirlo nelle trattative di questa tornata di mercato (ancora senza data ndr), ma la Juve ha subito detto no.

RUGANI-DE SCIGLIO-TODIBO-SEMEDO: Si è parlato anche di altri eventuali scambi tra Juve e Barcellona. Al Barcellona piace De Sciglio, ha ammesso Oliva; l’italiano viene visto come un buon rimpiazzo di Semedo, destinato al Manchester City per Cancelo, in un vortice di scambi che dovrebbe, nelle intenzioni del Barcellona, portare Lautaro Martinez in blaugrana in cambio dell’ex numero 20 bianconero e Arturo Vidal. Rugani e Todibo altro possibile scambio tra difensori in eccesso.

TELLES-ALEX SANDRO: Interessante anche il discorso sul terzino sinistro: discorso tutto in salsa portoghese con Claudia Garcia, che ha tessuto le lodi del terzino del porto, confermando però la volontà di Alex Sandro di restare in bianconero

GUARDIOLA-XAVI: Sulla possibilità che Guardiola possa tornare in catalogna, Oliva ha confermato in maniera decisa che il prossimo allenatore del Barcellona, con qualsiasi presidenza, sarà Xavi Hernandez.

 

A margine, alcune digressioni sulla situazione del Barcellona, che ha si una rosa corta, ma che ha un monte ingaggi da abbattere. L’idea è di cercare di riportare Neymar e di sacrificare Suarez, sul viale del tramonto, Coutinho, preso come erede di Iniesta, e dirottato sull’esterno, di Griezzman, forte ma fuori contesto, e Dembelè, forte anche lui, ma con atteggiamenti non idonei.