Cuadrado + Alex Sandro: è giunta l'ora

di Davide Terruzzi |

Mentre stavo cazzeggiando allegramente, un post su Facebook ha catturato la mia attenzione: “Alex Sandro è il difensore che ha mandato più volte (33) al tiro un compagno di squadra in questa serie A. Treno.” E se lo dice Opta, possiamo solo crederci.

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Nei giorni precedenti questo articolo in poche righe aveva riassunto l’impatto notevole di Cuadrado: “il colombiano ha una media di 2,7 dribbling riusciti a partita (settimo in Serie A, secondo bianconero dietro Pogba) e ha creato un totale di 31 occasioni da gol tra key passes e assist (terzo juventino dopo Dybala e Pogba), una ogni 41 minuti.”.

E poi c’è la fase difensiva. I due sono ottimi nei duelli individuali grazie a una forza reattiva nel breve, una buona predisposizione al sacrificio e un’attenzione tattica notevole. Due giocatori tecnici, in grado di saltare l’uomo con un buon trattamento della palla, veloci e resistenti, concentrati e attenti: nel 352 di Allegri, Alex Sandro e Cuadrado hanno tutto per essere gli esterni ideali. Si è già visto in campo, ma finora quasi mai dall’inizio. La Juventus ora è più che pronta per schierarli nella formazione titolare; questo non significa cestinare Evra e Lichtsteiner, ma giocarsi le partite decisive della stagione con i giocatori più tecnici, brillanti senza perdere nulla in difesa.