Cruciani: «Rosa sopravvalutata: basta esperimenti, Juve ricominci da Allegri»

di Giordano Straffellini |

ronaldo

Il day after di Juventus Benevento  è il momento delle riflessioni. Pirlo, la rosa la società i temi al centro dell’attenzione. Con Cruciani e Mister Campagna nella puntata di Casa Juventibus si è provato a dare delle risposte a questi ed altri quesiti.

Pirlo

Con Mister Campagna si analizza la situazione da un punto di vista motivazionale. Pirlo va fatto lavorare fino a fine stagione, i giocatori non devono avere nessun alibi. Certo è che in questo momento fa fatica ad entrare nella testa dei giocatori, dall’esterno sembra che ci sia una frattura all’interno del gruppo, sembra che l’energia non passi tra i componenti della squadra che  appaiono stanchi e svogliati. Continua Cruciani: Pirlo fino ad ora non è riuscito a dare un’identità a questa squadra, e quindi si torna al Maggio del 2019. I due anni di esperimenti Sarri e Pirlo sono andati male, bisognerà vedere se la juventus avrà la forza di ripartire con un altro progetto ed un altro allenatore, cosa che secondo me dovrebbe fare, o se Agnelli vorrà mantenere tutto inalterato. Siamo a Marzo con la juve fuori praticamente da tutto, questo è un dazio che un allenatore deve pagare, la Juventus può perdere lo scudetto ma non lo può perdere a marzo.

La dirigenza e il ritorno di Allegri

La Juve deve ricominciare da capo con un allenatore come Allegri, non capisco questa ritrosia di alcuni dirigenti nei suoi confronti. Devi ripartire da uno che ti ha fatto vincere tutto, magari rifondando anche la squadra, ma affidandola a uno che sappia bene cos’è la Juventus. Io quest’idea che la Juventus debba avere possesso palla non l’ho mai sopportata. Commentando poi la presenza di Allegri a Sky Cruciani si sbilancia: lui ha lasciato intendere che alla Juventus tornerebbe volentieri.

Recupero col Napoli decisivo per la zona Champions

La situazione Juve è delicata, se non succede qualcosa con i giocatori se non c’è una svolta nella squadra, cosa possibile visto che parliamo della Juventus, la squadra rischia la rimonta di Napoli e Atalanta. Il recupero col Napoli è decisivo, se il Napoli viene a Torino e vince penso che per la Juventus, sia da un punto di vista psicologico che di classifica, la situazione si faccia molto complicata.

La rosa

Se prendi i singoli giocatori dici vabbè è una bella rosa, però se scavi ti rendi conto delle lacune. Con Arthur ad esempio siamo passati da fantasma ad inizio stagione, poi imprescindibile quasi che senza il brasiliano non si potesse giocare per finire col bollarlo come brocco dopo l’errore di ieri. La domanda che mi faccio è qual è il giocatore  che in questo momento fa mercato nella Juventus? Un giocatore appetibile da qualche big Europea? Fra Barella ad esempio, e qualsiasi giocatore del centrocampo della Juventus c’è un abisso. Attualmente la rosa della Juventus è sopravvalutata.

l’Identità Juventus

Cruciani conclude con un argomento caro a tutti i tifosi bianconeri. La questione non è giocare male o giocare bene, la questione è l’identità che si è persa. Si è voluto cambiare filosofia ma questo non ha pagato. So solo che l’unico che poteva andare avanti sul solco di quell’identità, magari cambiando alcuni elementi in rosa era Allegri, mentre qualcuno ha pensato di affidarsi alla seconda, terza, quarta o forse settima scelta: Sarri.