Cristianology (Volume 2): ecco l’Alieno

di Sandro Scarpa |

Nel primo volume di Cristianology abbiamo analizzato le prime 5 gare Juve con Ronaldo: tanti tiri, moltissime chance e 3 gol (decisivi) contro Sassuolo e Frosinone. In questo volume il livello si alza e l’Alieno decolla (e con lui l’astronave Juventus): Bologna, Napoli, Udinese, Genoa, ManUnited, Empoli.

 

 

 JUVENTUS-BOLOGNA 2-0  

Tra Frosinone e Napoli la Juve impiega 15 minuti per andare sul 2-0, poi si rilassa. Ronaldo, che le sta giocando tutte per 90′, sa come rifiatare in campo. Si attiva, poi fa una lunga sgambatura, riaccendendosi quando ritorna la voglia.

 

ASSIST PER MATUIDI (e occhiataccia a Cancelo)

352 con Cancelo a sinistra, Cuadrado a destra e Dybala -che torna al gol- in avanti col CR7. Ronaldo senza Mandzukic è attorniato da 2-3 uomini e si trasforma in uomo assist. Qui si ferma perché Bentancur non lo serve in verticale, poi si riattiva, si sbraccia ancora e Dybala lo premia, con un cross troppo alto, imprendibile per molti ma non per LUI che la mette bassa in mezzo: Matuidi segna e ringrazia e anche Bentancur tira un sospiro di sollievo.

 

Pochi arrivano su quel pallone, pochissimi la tengono bassa e pericolosa. In due forse ricevono le scuse immediate di un compagno per un mancato passeggio, subito dopo un gol segnato.

 

KEY PASS AD EMRE CAN E TENTATIVO SOTTOPORTA

Cristiano in gare “da allenamento” accende e spegne il clic dell’ipercinetismo. Qui assiste quasi da terra Emre Can (che deve inserirsi quando CR7 fa la punta con Dybala), poi balza felinamente in area dettando il cross che arriva troppo indietro rispetto allo scatto. I compagni non sono abbastanza rapidi nel servirlo figuriamoci le difese.

Soffermatevi ancora sulla velocità con cui CR7 ricava il meglio (il passaggio ad Emre) da una situazione in cui non può ottenere il massimo (il tiro) e sulla rapidità con cui aggredisce l’area partendo da terra.

 

 JUVENTUS-NAPOLI 3-1  

Deflagra il caso Mayorga. Ronaldo affronta il primo big match Juve. Dopo i primi articoli di Der Spiegel aveva segnato triplette a Bayern e Atleti, ora ne determina una al suo ex -elogiato- mister. E’ forse la differenza tra Cristiano e Messi: uno dei due, in termini di astrazione e resistenza alla pressione esterna, è più alieno dell’altro.

 

ASSIST A MANDZUKIC PER IL PRIMO GOL

Quando il livello sale e le difficoltà aumentano Ronaldo si carica la squadra sulle spalle come uno zainetto: sulla sinistra, mal di testa irreversibile ad Hysaj e cioccolatini a Mario Mandzukic.

Forse è over-thinking pensare che Cristiano indugi nel dribbling su Hysaj il tempo giusto affinché Emre Can e Mandzukic si piazzino in area, o forse no…

 

BONUS TRACK: PUNIZIONE DAL VERTICE SINISTRO DELL’AREA

Cristiano tira anche le punizioni. Magari segna meno di Pjanic e Dybala. Ma qualcosa di pericoloso lo crea sempre.

 

DRIBBLING E SPARO DA FUORI PER IL SECONDO GOL

Col tridente schierato la posizione preferita di CR7 è il versante sinistro fuori area. Da lì può tutto: dribblare e crossare, scaricare e attaccare l’area, dribblare verso l’interno e tirare in diagonale o a giro o sul primo palo o di sinistro. Qui è nella SUA posizione e opta per la SUA scelta: dribbling e sparo sul primo palo. Non è gol ma quasi…

Riguardando l’azione ciò che impressiona non è il dribbling e il tiro che prende palo e Ospina, ma l’eleganza e la lucidità con cui CR7 va a raccogliere la palla di Dybala quando lo vede in difficoltà dopo 2 allunghi. Fantastico!

 

ASSIST DI TESTA DA CORNER

Primo scontro diretto: performance dominante, esibizione di superiorità in ogni fondamentale: dribbling e cross al bacio, punizione, dribbling e sparo e, infine, stacco aereo per l’assist del terzo gol. Lo stacco aereo e le prodezze in acrobazia sono la fusione perfetta tra un talento calcistico immenso e un corpo allenato in modo maniacale.

Ronaldo alla Juve non ha ancora segnato di testa. Manca poco. Qui la zona del Napoli dorme su di lui e su Bonucci.

 

 UDINESE-JUVENTUS 0-2  

Gara spettacolare. Uno dei momenti più alti della prima fase di stagione. Dopo lo Young Boys tornano uomini freschi (Cancelo, Bentancur) che si prendono la scena contro un’Udinese che lascia giocare. Ronaldo viene da 5 giorni in cui mezzo mondo lo etichetta come stupratore, si viviseziona la vicenda, escono altre presunte vittime. Lui risponde così.

 

GOL DAL VERTICE SINISTRO DELL’AREA

Con Mandzukic al centro, CR7 gravita come un falco nella SUA zona. Una contesa tra 2 difensori Udinese e 2 uomini Juve (Matuidi e Mandzukic) gli crea un vuoto intorno e lui “calamita” la palla. Letale con l’uomo addosso, se Cristiano ha un secondo di solitudine confeziona una perla scintillante ed efficace: lascia andare il sinistro e BOOM.

Quando segna questo suo 4° gol in bianconero, Ronaldo né ha fatti 3 di sinistro (dopo il primo facilissimo tap in di destro). 75% dei gol di sinistro alla Juve. 20% di gol di sinistro in carriera. Cristiano si adatta. Non lo fermi.

 

DUETTI CON BERNARDESCHI E MANDZUKIC

Con CR7 ogni combinazione offensiva può essere gol. 7 gol (potevano essere il doppio) e 5 assist, alcuni involontari e la riscoperta di doti pazzesche: duetto stellare con Berna con passaggio al contagiri. Poi due azioni da rapace: scatto bruciante, ma Mandzu lo ignora; contromovimento con Danilo che abbocca, Mandzukic lo serve, Scuffet si salva.

Cancelo, Matuidi, Bentancur, Dybala, Mandzukic, Bernardeschi, Pjanic, Emre Can, Cuadrado, Douglas…c’è un solo uomo Juve con cui Ronaldo non riesce a stabilire connessioni eccellenti?

 

 JUVENTUS-GENOA 1-1  

Il primo (e per ora unico) pari per la Juve in stagione. Gara come le altre: dominata nel primo tempo, aperta rapidamente e poi abbandonata, pensando all’Old Trafford. Ronaldo si accende e spegne come la squadra.

 

TIRO DAL LIMITE E TRAVERSA DI TESTA

Nei primi minuti la Juve e Cristiano vogliono chiudere la pratica. Qui Ronaldo prima detta lo spazio a Pjanic tra due uomini, controlla e tira con classe e rapidità di un altro pianeta. Poi nell’azione seguente è ancora sfortunato di testa.

 Due azioni che la Juve NON aveva negli anni scorsi: suggerimento centrale a mangiarsi lo spazio e liberarsi in due secondi e il contromovimento in area con stacco di testa sul primo palo.

 

GOL IN TAP-IN SULLA DESTRA

Ronaldo fa due tipi di gol: spettacolari e banalissimi, senza mezze misure. I primi derivano dalle qualità balistiche, acrobatiche e psico-fisiche, le seconde dalla capacità di aumentare lucidità e dinamismo in area, sparendo dai radar, bruciando i difensori e intuendo l’arrivo del pallone. Come se a CR7 in area pizzicasse il senso di ragno di Spiderman.

Qui di fenomeni portoghesi ce ne sono due, eh!

 

 MANCHESTER UTD-JUVENTUS 0-1  

Altro big match, altro tuffo nel passato (dopo Ancelotti, il suo United all’Old Trafford), altra performance dominante con assist ancora su cross dalla fascia (stavolta a destra) e ancora una perla sventata da un capolavoro di De Gea.

ASSIST CON CROSS DA SINISTRA

Col tridente piccolo (senza Mandzukic), “dobbiamo essere bravi a servire Cristiano quando entra in area e dobbiamo essere bravi a riempire l’area quando Cristiano esce“. Detto, fatto. E che cross che mette Cristiano!

Cristiano non fa assist, eppure è il suo quinto stagionale. Ha le qualità per farli e sa bene cosa vuole un attaccante. 

 

DESTRO DI PRIMA DAL VERTICE DESTRO

Gran parte delle iniziative di Ronaldo arriva da sinistra, la sua posizione. A Manchester è in tridente con due che “vivono” a destra -Dybala e Cuadrado- eppure crea la sua grande occasione proprio a destra, come mai? CR7 ha la lucidità per prendersi lo spazio creato dal movimento di Dybala: missile terra-aria di prima, incredibilmente parato.

Cristiano si esalta, Cristiano esalta i tifosi, Cristiano esalta i compagni, Cristiano esalta i portieri avversari.

 

 EMPOLI-JUVENTUS 1-2  

Su e giù. La Juve fa l’altalena per gli impegni ogni 3 giorni con la testa che va via e l’indisponibilità o scarsa forma di tanti ricambi (Emre Can, Khedira, Douglas Costa, Mandzukic). Cristiano c’è. Sempre.

 

BONUS TRACK: RONALDO TIRA (E SEGNA) I RIGORI

Ronaldo in carriera ha tirato 126 rigori di cui 105 realizzati, l’83,3% (in CL 15 su 18, media sempre del 83,3%). Pare poco, ma in 83 stagioni di A la Juve ha una % di rigori trasformati del 71%. L’anno scorso La Juve ha segnato 6 rigori su 10 in stagione (60%). E, se si tratta di un rigore decisivo, al 93°, in Champions, Cristiano lo segna. 100%.

 

GOL DI DESTRO DAL VERTICE DESTRO DELL’AREA

Come a Manchester, senza Mandzukic, ecco un’altra chance dal vertice destro, nonostante in campo ci sia Dybala (che parte da destra) che incrociando gli toglie un uomo. Per questo gol si è scomodata fisica, balistica, elastica. Basta invece notare come la difesa Empoli sia disordinata dal recupero Juve e (ancora una volta) dal break di Dybala che anticipa un tempo e serve Matuidi. Ronaldo ha almeno 5 metri di distanza dai tre marcatori, tempo e spazio per provare una cosa già vista ed eseguita decine di volte (da lui).

Botta in diagonale senza rotazione della palla, che negli ultimi metri prende un effetto strano, come nella Maledetta di Pirlo. Sta scaldando il piede. Sta entrando in zona aliena.

 

Nelle prime 11 gare con la Juve notiamo che Ronaldo:

– Sta tirando di più di qualsiasi sua stagione in carriera,

 

– sta passando come mai in Campionato (38 passaggi), da 8 anni e con la maggior precisione di sempre (88,2%):

Più tiri, ma anche più assist, più passaggi e con maggiore precisione. Anche pochi dribbling, pochissime palle perse o tocchi inutili. Il Cristiano bianconero è più centrale nella manovra di una squadra più avvolgente e orizzontale, mentre al Real era il terminale preferito di una squadra verticale, audace e rapidissima.

Ora il punto è svoltare in Champions, il Paradiso degli Alieni.

To be continued