Globe Soccer Awards, il mito del premio “su misura” per Cristiano

di Alex Campanelli |

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“Cristiano Ronaldo è il giocatore del secolo”

Esiste per caso un titolo migliore di questo per adescare addetti ai lavori dalla dubbia imparzialità, masse più o meno impazzite dai vari social network, opinionisti che anche sotto Natale aspettano un’occasione per sparare sulla Juventus più della fine della zona rossa?

Ovviamente il riconoscimento di “Player of the Century” assegnato a Cristiano Ronaldo nell’ambito della cerimonia di premiazione dei Globe Soccer Awards ha scatenato tutti i soggetti di cui sopra. Prima di procedere a smontare pazientemente le varie teorie complottistico-denigratorie, cerchiamo di capire esattamente in cosa consiste l’ennesimo titolo individuale portato a casa dal portoghese.

I Globe Soccer Awards, assegnati dall’omonima organizzazione Globe Soccer che riunisce i principali operatori del calciomercato, sono premi assegnati al termine dell’anno solare a calciatori, squadre, allenatori e altre figure del mondo del calcio appartenenti a varie categorie. Inizialmente riservati a dirigenti e procuratori, i riconoscimenti si sono poi allargati a coloro che calcano il campo, dal miglior calciatore dell’anno, al miglior allenatore, la miglior squadra e così via.

Quest’anno, ai classici trofei di fine anno, si sono aggiunti quelli relativi al secolo, il periodo che intercorre tra il 2000 e il 2020. La polemica qui nasce in modo spontaneo e immediato, ed è altrettanto semplice da smontare:

Perché giocatore del secolo se siamo appena nel 2020? Danno per scontato che nei prossimi 80 anni non nascerà nessuno più forte di lui!

Tacendo del fatto che sono stati assegnati anche i premi relativi alla squadra, all’allenatore e all’agente del secolo (ben poco interessante per chi ha come obiettivo il fuoco indiscrinimato su Cristiano e la Juventus), è ovvio che una tale definizione viene utilizzata per spettacolarizzare e vendere meglio il premio, in maniera simile a quanto fatto da molti altri portali.

Ad assegnare premi sportivi relativi al “secolo” sono stati anche Ultimo Uomo, Sky Sport, la Gazzetta e molti altri, senza scatenare rivolte di alcun tipo; non andrebbe specificato, ma ci sentiamo di farlo, che OVVIAMENTE il premio è riferito al secolo SIN QUI. Troppo facile, andiamo oltre:

I premi sono assegnati da un’organizzazione che fa capo a Jorge Mendes, troppo facile, era ovvio che vincesse Cristiano!

Da più parti si legge che sarebbe Jorge Mendes, in collaborazioni con dei non precisi emiri, a organizzare i Globe Soccer Awards, una polemica ripresa pari pari dai media spagnoli che ormai da anni cavalcano quest’onda e alimentata dal fatto che Mendes abbia vinto per 8 volte su 9 il premio di agente dell’anno e ora di agente del secolo.

Di concreto però c’è soltanto che i premi vengono assegnati unendo le preferenze degli appassionati di tutto il mondo (le votazioni erano aperte sino a ieri sul sito ufficiale) a quelle di una giuria qualificata proveniente da tutto il mondo calcistico: da Capello a Galliani, da Conte all’arbitro Brych, da Lippi a Rizzoli a Umberto Gandini, dunque non esattamente il fan club di Cristiano Ronaldo, che sicuramente avrà avuto le preferenze dei portoghesi Deco, Figo e Pinto da Costa, il presidente del Porto.

I 4 candidati al premio finale, scelti dall’organizzazione degli Awards, erano Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Ronaldinho e Mohamed Salah, uno dei nomi inseriti per strizzare l’occhio al pubblico mediorientale (come l’Al-Ahly tra i migliori club del secolo). Cristiano ha vinto più di tutti i giocatori elencati, nell’ultimo quinquennio, quello che resta più impresso, ha dominato la scena internazionale ed è sicuramente il più esposto mediaticamente: è così strano che porti a casa il premio?

Forse sì, forse è bello continuare a pensare al sistema sovranazionale che mette la Juventus e i propri tesserati al vertice di un’occulta e potentissima piramide calcistica che decide le sorti del calcio mondiale. In effetti, pensare che alcune vittorie potrebbero in qualche modo essere lontanamente meritate è decisamente più noioso.