Cristiano Ronaldo: Missione Juventus – estratto inedito dal nuovo libro

L’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus rappresenta un momento epocale per i bianconeri e per tutto il calcio italiano. Cos’è successo, allora, in questi primi mesi del portoghese a Torino?

Da pochi giorni in libreria e negli store online, è disponibile il volume “Cristiano Ronaldo: Missione Juventus”di Francesco Paolo Giordano che spiega quand’è nata la mega operazione della Juventus, definita dai media “il trasferimento del secolo”, i motivi dell’addio al Real Madrid e il perché della scelta di CR7 di vestire il bianconero. Il libro analizza il senso sportivo e commerciale dell’acquisto del cinque volte Pallone d’Oro e racconta il Cristiano juventino della prima parte di stagione, tra la ricerca del primo gol italiano, la collocazione tattica nella formazione di Allegri e la sempre crescente leadership tecnica, ed emotiva, all’interno della squadra.

E poi, tutto quello che ruota attorno all’universo Ronaldo, dagli aspetti più tecnici a quelli inerenti la sua immagine pubblica. L’autore Francesco Paolo Giordano è giornalista del magazine sportivo Rivista Undici. La prefazione è di Giuseppe De Bellis.

Ecco un estratto inedito del libro, in esclusiva per Juventibus:

“C’è una fotografia che racconta meglio di ogni disamina la centralità di Cristiano Ronaldo, immediata e tangibile, all’interno della Juventus. È una polaroid che non evoca bei ricordi, né festeggiamenti né vittorie di alcun tipo – e per questo, forse, è ancora più significativa.

Si riferisce ai turbolenti attimi successivi all’espulsione del portoghese nella gara di Champions a Valencia: Ronaldo è a terra, sconsolato, e in quattro – Mandzukic, Chiellini, Bonucci e Bernardeschi – lo
aiutano a rialzarsi. È una fotografia di grande impatto: il campione è di spalle, mentre i suoi compagni, disposti frontalmente all’obiettivo della macchina fotografica, sono tutti intenti a risollevarlo, tirandolo per le braccia. Un intero gruppo raccolto intorno a Cristiano, che lo sostiene nel momento di maggior difficoltà – Bernardeschi, mentre il portoghese prende la via degli spogliatoi, gli urla «Sei il numero uno!». Un’immagine il cui significato va oltre l’episodio del Mestalla, che racconta la levatura del Cristiano bianconero all’interno del gruppo.

Andrea Agnelli, all’indomani della partita, twitta la foto e scrive: «Uno per tutti, tutti per uno». È un motto che trova applicazione nella realtà, con l’inserimento di Ronaldo – ambientale, prima che tattico – avvenuto all’insegna della condivisione, su un duplice livello. Il suo status di campione è riconosciuto dai compagni, che hanno espresso, a più riprese, la soddisfazione di poter averlo al proprio fianco; una soddisfazione visibile una volta in campo, con la volontà di coinvolgere il numero 7 in ogni azione, perché ne sono riconosciute le qualità ma anche per facilitarne l’impatto sul campionato italiano.

Lo stesso Ronaldo si è messo a disposizione dei compagni, non facendo pesare un curriculum personale decisamente invidiabile; piuttosto, ergendosi a uomo squadra, cercando di migliorare il contesto e i singoli. Una dichiarazione di intenti che aveva già espresso nel corso della conferenza di presentazione da nuovo giocatore juventino: «Spero di aiutare la squadra e che la squadra mi aiuterà.

Voglio essere un esempio anche qui, soprattutto per i più giovani».

Ringraziamo Francesco Paolo Giordano per l’esclusiva.

Cristiano Ronaldo: Missione Juventus” è disponibile dal 29 novembre in libreria (anche negli store online, come Mondadori e Feltrinelli) e nei bookstore online, come AmazonIbsUnilibrolibreriauniversitaria. Prezzo: 15,95 euro.