Pronto Cristiano? Sono Cristiana!

di Milena Trecarichi |

Cristiana ha già affondato l’Inter, Cristiano si prepara a farlo per dare un’impronta decisa al campionato.

Lui è CR7, fenomeno assoluto e uomo più seguito sui social della storia, lei è Cristiana Girelli, una delle bomber italiane più prolifiche del decennio, assieme a quella Valentina Giacinti con cui formava una coppia inarrestabile al Brescia. Cristiana da 2 anni è la “10” delle Juventus Women, arrivata nella stessa estate magica di Cristiano.

 

Nel weekend scorso, l’antipasto del prossimo derby d’Italia: Juve-Inter in rosa senza storia, conclusasi con la “manita” bianconera. Le Women trascinate da una strepitosa Girelli che arriva a 15 gol in campionato in 15 gare, numeri da “Cristiano”. Cristiana (1990) vinceva già scudetti a 15 anni quando Cristiano passava al Man United e segnava i suoi primi gol nella Champions femminile quando Cristiano alzava la sua prima Coppa con Ferguson.

Lo stacco imperioso con cui Girelli ha preso una traversa (oltre alla doppietta) contro l’Inter sovrastando il difensore, ricorda, in proporzione, lo stacco di Cristiano sopra le nuvole, la freddezza con cui ha calciato il rigore contro le nerazzurre di Regina Baresi è lo stesso visto negli occhi di Cristiano migliaia di volta e il destro a giro per il sigillo del 5-1 e un marchio di fabbrica di CR7.

Rapidità, tecnica, difesa del pallone, 213 gol in 360 gare ufficiali coi club e 38 gol in 69 gare in nazionale, 7 scudetti (finora), 6 Coppe Italia, 8 SuperCoppe Italiane. La Girelli è cresciuta nel mito di Roby Baggio ed è juventina da sempre, così il sogno di arriva alla sua Juve proprio durante il tormentone “Cristiano” le è parso un segno del destino. Guerriera, leader in campo e fuori, tutte analogie con Cristiano, punto di riferimento e leader designato dai compagni di squadra.

Nessuno ha regalato niente ad entrambi, successo è frutto di impegno e dedizione e hanno superato momenti spiacevoli entrambi (la fame, i problemi di dipendenza in famiglia, le accuse di stupro per CR7, le offese sul proprio aspetto fisico per Cristiana) uscendone con la forza del loro talento e una mentalità pazzesca.

“Mi hanno urlato che ho il culone, che sono grassa e grossa, che sono brutta come la maglia che indosso, che sono una juventina di merda. Se ci ripenso mi viene da ridere, anche in campo mi sono messa a ridere. Quattro imbecilli che odiano la Juve e mi hanno presa di mira perché ho fatto gol. Assurdo che sia accaduto proprio nella Giornata contro la violenza sulle donne. Si predica bene e si razzola male.” Cristiana Girelli dopo Fiorentina-Juventus W.

“Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso”. 

Continuate a farci sognare, Cristiano e Cristiana.