CR7 salva la Juve: doppietta Champions a Udine

di Mauro Bortone |

ronaldo

CR7 salva una Juve impalpabile, irritante, inesistente per 80′ minuti e a rischio di un clamoroso nuovo tonfo a Udine: i bianconeri vincono e approfittano dei risultati di Atalanta e Napoli per la corsa Champions.

L’Udinese di Gotti si schiera in campo con un 3-5-1-1 con in porta Scuffet; Becao, Nuytinck, Bonifazi; Molina, De Paul, Walace, Arslan, Molina, Stryger Larsen; Pereyra; Okaka. La Juve risponde col 4-4-2 con Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, McKennie, Bentancur, Bernardeschi; Dybala, Cristiano Ronaldo.

Al 6′ il primo tiro è dell’Udinese: scambio tra Pereyra e Stryger Larsen sulla trequarti: botta da fuori, blocca agevolmente Szczesny. Passano quattro minuti e la Juve è già sotto: l’Udinese batte una punizione dalla trequarti mentre la Juventus ancora si sta disponendo, De Paul lancia in verticale una palla sulla destra per Molina che attacca l’area e spara un diagonale verso Szczesny che non riesce a bloccare. 1-0 per i padroni di casa e inizio in salita per i bianconeri in tenuta arancione.

Juve leziosa e senza idee. Al 24′ Alex Sandro si libera sulla trequarti e prova a mettere un pallone dentro l’area, spazzato dalla difesa di Gotti. Al 26′ altra iniziativa in solitaria con Bentancur che prova il tiro dalla distanza ma porta a casa un corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo s’inserisce McKennie che prende il tempo a tutto ma in tuffo mette a lato. Al 33′ ci prova Dybala che, servito da Bentancur, prova ad infilarsi nelle maglie dell’Udinese e tira trovando una traiettoria deviata che Scuffet controlla a terra. Al 36′ punizione in area che Scuffet smanaccia, De Ligt in area tiene palla e rimette al centro, Ronaldo spizza di testa e manda di poco alto.

Al 42′ disimpegno rischioso della Juve prima con Sandro su Szczesny e poi con McKennie che obbliga agli straordinari Danilo. Il primo tempo finisce con la Juve in svantaggio.

Ripresa con lo stesso schieramento per la squadra di Pirlo ma al 51′ è ancora pericolosa l’Udinese con Okaka che difende palla e serve Arslan che calcia a lato. Al 55′ Dybala in area cerca lo spazio per una conclusione e trova una deviazione. Al 58′ Pirlo tira fuori Bernardeschi per Kulusevski. Sul campo Ronaldo si libera da fuori area e tenta un tiro dalla distanza senza particolare velleità. Al 61′ azione pericolosa in area della Juve con Okaka. Al 65′ fuori Dybala e dentro Morata. Ma è ancora pericolosa l’Udinese con un tiro a giro di Stryger Larsen di poco fuori. Tante iniziative personali nella Juve che non riescono a superare la difesa delle linee friulana.

L’Udinese sostituisce Arslan con Forestieri. Al 74′ sugli sviluppi di corner rovesciata di Bonifazi senza pretesa. All’80 buona ripartenza gestita da Morata in campo aperto, palla sulla destra a Cuadrado che cerca Kulusevski ma l’azione si perde con una punizione ottenuta al limite dell’area. Batte CR7 e De Paul allarga il braccio; calcio di rigore per la Juve. Dal dischetto Ronaldo che trova l’angolo basso e fa 1 a 1. Nell’Udinese esce Bonifazi ed entra Samir, nella Juve dentro Rabiot per McKennie e Correia per Cuadrado.

All’89 iniziativa di Rabiot, che strappa e dalla trequarti regala un assist a Ronaldo che schiaccia di testa e batte Scuffet poco reattivo: è 1-2. Inconcludente la reazione dell’Udinese e la Juve porta a casa una vittoria importantissima.