La fake news su CR7 e la maglia. La solita gogna mediatica

di Susanna Gatto |

cristiano ronaldo

Al termine della partita Juventus-Genoa vinta dai padroni di casa col risultato di 3-1 è accaduto qualcosa di particolarmente strano: Cristiano Ronaldo ha lanciato la sua maglia al raccattapalle a bordo campo. Cosa c’è di insolito in quest’episodio? Apparentemente nulla se vivessimo in un Paese in cui l’informazione venisse verificata a dovere prima di essere divulgata. Tutto ciò che ha scaturito l’episodio del “lancio della maglia” nel mondo dei media ha invece dell’assurdo, e così da ieri Cristiano Ronaldo è in tendenza sui social grazie alle false informazioni divulgate dalle maggiori testate giornalistiche sportive, le quali hanno riportato che il Portoghese, preso dalla rabbia per non aver fatto gol durante la partita, abbia gettato per terra dopo il triplice fischio la maglia della Juventus per poi addirittura calpestarla.

La notizia fortunatamente è stata smentita circa trenta minuti dopo da chi era presente allo stadio, in primis da Romeo Agresti, il quale con le sue parole ha confermato anche oggi a Casa Juventibus quanto accaduto:«io ero allo stadio durante la partita e non ho notato alcun gesto strano da parte di Cristiano, ma guardando i social ho constatato che qualcosa non quadrasse, ho quindi contattato persone presenti a bordo campo e hanno confermato quello che ho visto coi miei occhi, ovvero che CR7 non ha mai buttato o calpestato la maglia della Juventus ma l’ha lanciata in maniera energica al raccattapalle, scena che oltretutto ho ripreso casualmente sui miei profili social». Anche Fabiana Della Valle della Gazzetta Dello Sport ha poi confermato le parole di Agresti, affermando però che innegabilmente Ronaldo sia uscito dal campo arrabbiato con se stesso e coi compagni. È lo stesso Andrea Pirlo a confermare poi ai microfoni nel post gara che il Portoghese non era affatto soddisfatto della sua prestazione per non aver segnato.

Ciò che è assurdo è che ci si meravigli ancora nel vedere Ronaldo arrabbiarsi per una prestazione o per un risultato negativo, atteggiamento che ha caratterizzato tutta la carriera di Cristiano, rendendolo uno dei calciatori più vincenti e determinanti della storia del calcio mondiale. In un’annata in cui la Juventus sembra essere stata spesso carente soprattutto sul piano motivazionale viene messo alla gogna (mediatica) il calciatore che mostra la propria rabbia e insoddisfazione a fine partita. E allora, per affrontare al meglio le prossime gare e concludere la stagione nel migliore dei modi, la rabbia e la voglia di dare il massimo non dovranno mancare, già domenica la Juventus è tenuta a sostenere una delle gare più ostiche e decisive del campionato contro l’Atalanta.