CR7 e l’ipotesi prolungamento: alcuni financials

di Leonardo Dorini |

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Ronaldo va, Ronaldo resta, Ronaldo prolunga. Cosa succederà?

Ora che la stagione della stella portoghese si è conclusa, lui è in vacanza ma la questione entra nel vivo e si sta facendo sempre più strada in queste ore l’ipotesi che forse appare quella più razionale dal punto di vista economico-finanziario, quella del prolungamento di un anno del contratto, che andrebbe a naturale scadenza fra 365 giorni.

Perché razionale? Il presupposto, giusto o sbagliato che sia, è che CR7 non trovi, né nella prossima, né nella stagione 2022/23 un ingaggio paragonabile a quello della Juve, pari come noto a 31 milioni netti (cioè, ipotizziamo, 55 lordi).

Pertanto potrebbe essere interessante per lui, e per la Juve, negoziare un nuovo anno di permanenza alla Continassa, poniamo a 10 milioni netti, ossia 19 lordi, e andare a spalmare i compensi di due anni (uno di vecchio contratto ed uno di nuovo), sui due anni residui (cioè portare i 31 + 10 totali su due anni di contratto).

In tal caso, anche l’ammortamento residuo del cartellino, pari a circa 28,9 milioni, si andrebbe a ripartire su due anni invece di rimanere su una sola stagione, con un risparmio di circa 14,5 milioni sulla stagione che sta iniziando.

Ecco quindi che, in una situazione come quella descritta, il costo di circa 85 milioni in carico sulla stagione 2021/22 andrebbe a ridursi, nelle ipotesi citate, a circa 51,5 milioni, con un forte risparmio sulla prossima annualità e, per contro, un costo simile che si riproporrebbe anche per il 2022/23.

C’è anche un altro vantaggio di questa situazione: qualora, il prossimo anno, il 7 portoghese trovasse una squadra di suo gusto, non andrebbe via a zero e potrebbe essere negoziato a un valore del cartellino che è la metà di quello attuale, probabilmente eccessivo, di 28,9 milioni.

Vedremo cosa succederà, certamente si tratta di ipotesi che potrebbero essere vantaggiose per entrambe le parti in causa.