Cosa ne sarà di Cristiano Ronaldo alla Juventus

di Juventibus |

Cosa succede a Cristiano Ronaldo in questo incerto autunno in bianconero? Cosa aspettarsi ora subito dal Re in questo caldo inverno per la Juventus e ritornerà il fenomeno Ronaldo in Primavera? 

Rispondono gli autori di Juventibus:

STEFANO UTZERI

Ronaldo è la star di questa squadra, ogni arma per difenderne l’immagine è lecita. Anche inimicarsi il Real Madrid, in un periodo in cui per il fuoriclasse portoghese le cose non procedono brillantemente. Cristiano, sono sicuro, si trasformerà in primavera, quando sarà utile. Ma sarà abbastanza?

 

VALERIA ARENA

Chissà se Ronaldo, quando si specchia -cioè sempre- si vede fuori fuoco, come Robin Williams in Harry a pezzi, o se solo una sensazione che abbiamo noi da qualche settimana.
Poi arriva dicembre, mese dei resoconti annuali e -per lui- del sesto pallone d’oro a Messi, e ricomincia una corsa che dura da 10 anni. Una corsa che sappiamo quando è iniziata ma non se e quando finirà.
Un semi letargo funzionale a una cosa sola: la Champions. Se è vero che la storia è maestra di vita, non possiamo credere al fatto che Ronaldo rimarrà indifferente alla musichetta che ci piace tanto. Non a caso è nato a Febbraio.

 

MICHAEL CRISCI

Il Ronaldo attuale è annoiato, triste e infortunato. Un giocatore ancora in “debito” con la Juve. Un’eccellenza (Juve-Atletico) non è sufficiente. Preso per far meglio di Higuain, ne sta invece ricalcando le orme, modificato
A dicembre dovrebbe restare in palestra per riprendere tono, lo terrei a riposo (lo convincerei) per tutto il mese, facendogli saltare anche l’inutile Supercoppa. Deve essere VERAMENTE al top a gennaio. Giocare sull’infortunio porta solo rischi. La speranza è che il wishful thinking del momento sia rispettato. Ci vorrà un Ronaldo al top in entrambe le competizioni, perché l’Inter resterà incollata (davanti o dietro) fino a maggio.

 

LEONARDO DORINI
Cristiano OGGI è deluso e incazzato; pensa e ripensa alla sua scelta di 18 mesi fa…”avrò fatto una cazzata?” Vuole trovare nuove motivazioni, lo deve a se stesso in primis e il Pallone d’oro all’altro è uno stimolo pazzesco. A dicembre Cr7 fatica, ma torna decisivo: se c’è in palio un trofeo, lui è nel suo elemento. A marzo il 5 volte Pallone d’oro ripensa ad un anno prima, a quel turno guadagnato da solo, all’Ajax fronteggiato quasi da solo: quest’anno deve andare diversamente. È l’unica speranza per provare a fare 6-6.

 

CRISTIAN TOCCODITACCO
La condizione fisica di Ronaldo oggi non mi preoccupa: per come si gestisce, come conosce il suo fisico e come lavora, sono certo che in primavera sarà al top della condizione. La condizione mentale invece mi preoccupa (sostituzioni, mancanza di stimoli in alcune gare, malumore): non mi sembra sereno. Lo avrei fatto riposare col Sassuolo per permettergli di essere al meglio per la doppia sfida contro la Lazio (A e Supercoppa).

 

ALEX CAMPANELLI
L’attuale Cristiano non sta facendo bene con la Juventus e alla Juventus. Ciononostante, non è possibile prescindere da lui, e con la prospettiva di averlo in ben altra forma a primavera, è necessario aiutarlo a riprendere fiducia in sé stesso (strano scriverlo, ma è così) e ad uscire da una spirale negativa che non gli è completamente nuova. Anche nell’ultimo anno al Real, infatti, il lusitano ha faticato enormemente nella prima parte di stagione, poi sappiamo tutti com’è finita. “Sopportiamo” un CR7 a mezzo servizio ora per averlo a pieno regime dagli ottavi in poi.